Rapporto UNTAPPD sui Migliori Birrifici Italiani: Un Confronto a Distanza di Due Anni

UNTAPPD sui Migliori Birrifici Italiani: Un Confronto a Distanza di Due Anni

Carissimi appassionati di birra e utenti di UNTAPPD, sono passati due anni dalla nostra ultima incursione nelle classifiche della famosa App dedicata alla birra che potete leggere qui. Oggi, riapriamo il cofanetto dei dati e verifichiamo se i venti della passione birraria italiana hanno portato a cambiamenti significativi nella top ten dei birrifici più apprezzati.

Prima di immergerci nei risultati, è essenziale comprendere il l’approccio al sistema di calcolo. Il sistema adottato si basa su un algoritmo sofisticato che considera una media ponderata delle valutazioni dei birrifici presenti su UNTAPPD. Un birrificio per essere incluso deve vantare almeno 1000 valutazioni e presentare un portafoglio di almeno 5 birre. Per i dettagli tecnici, potete trovare ulteriori informazioni qui.

Partiamo dalla cima del podio, dove il nano birrificio toscano BRASSERIA DELLA FONTE si erge con maestria, conquistando il primo posto con un impressionante punteggio medio di 4.073 Questo risultato è frutto dell’impegno costante e della dedizione nel portare avanti l’arte della birrificazione. Brasseria della Fonte, con le sue 89 birre e 17,337 valutazioni, dimostra la sua capacità di catturare i cuori degli appassionati di birra.

Al secondo posto, facendo sentire la sua presenza dal cuore della Emilia Romagna, troviamo la CA’ DEL BRADO. Con un assortimento di 38 birre e ben 41,242 valutazioni, il birrificio emiliano raggiunge un notevole punteggio medio di 3.984. Questo risultato sottolinea l’amore e l’apprezzamento che ricevono dai loro estimatori.

Salendo sul gradino del bronzo, ci spostiamo verso la Lombardia, dove ALDER BEER CO. fa sentire la sua influenza birraia. Con un punteggio medio di 3.956, risultato di 63 birre sottoposte a ben 29,211 valutazioni, il birrificio mantiene salda la sua presenza tra i migliori.

Tale classifica è stata determinata tenendo conto del numero dei voti e dal numero delle birre censite. Ve lo ricapitolo meglio

Brasseria della Fonte: 89 Beers – 17,337 Ratings – punteggio: 4.073

Ca’ del Brado: 38 Beers – 41,242 Ratings – punteggio: 3.984

Alder Beer CO.: 63 Beers – 29.211 Ratings – punteggio: 3.956

Dopo due anni, osserviamo con stupore e apprezzamento come la classifica dei migliori birrifici italiani secondo gli utenti di UNTAPPD abbia subito notevoli cambiamenti. Analizziamo le evoluzioni di alcuni birrifici chiave:

Brasseria della Fonte, con il suo vasto assortimento e il punteggio medio di 4.009, ha scalato la classifica dal secondo posto due anni fa al primo posto attuale.

Ca’ del Brado, dall’Emilia-Romagna, ha fatto un notevole passo avanti, passando dal terzo posto al secondo.

Alder Beer CO. ha compiuto un salto significativo, conquistando un posto sul podio dopo essere stato al quarto posto due anni fa.

Cantina Errante, pur mantenendo un punteggio elevato, è scesa dal primo al quarto posto (3,984). Seguono il primo birrificio veneto Sieman (3,919), Ritual Lab (3,909), Maestri del Sannio (3,884), Crak Brewery (3,87), Klanbarrique (3,847), e chiude la top ten Stradaregina (3,83)

Anche la top ten, rispetto a due anni fa, presenta alcune modifiche, con l’ingresso deciso del birrificio Maestri del Sannio e l’entrata più discreta di Stradaregina, che sostituiscono Bonavena e Torre Chiara rispettivamente al 9° e 10° posto nella nostra precedente indagine.

In Veneto, possiamo subito notare dalla top ten che i primi due posti sono stati conquistati dal birrificio vicentino SIEMAN (3,919), seguiti dal birrificio padovano CRAK BREWERY (3,87). L’ultimo gradino del podio rimane ancora nel territorio padovano con LA BUSA DEI BRIGANTI (3,67). In questo caso le posizioni sono state confermate.

A seguire troverete l’intera classifica veneta elaborata tenendo conto dei parametri valutativi Untappd, minimo 1000 ratings e minimo 5 birre prodotte.

Posizione Nome Media Ratings Birre
 
1 Siemàn 3,919 7,849 21
2 CrAk Brewery 3,87 197,339 230
3 Busa dei Briganti 3.67 7,785 83

Ecco il resto della classifica dei produttori veneti

4 Birrificio Vertiga 3,65 3,361 30
5 Birrificio Lucky Brews 3,63 8,117 74
6 Birrificio Evoqe 3,62 4,852 57
7 Birrificio Torre Mozza 3,6 1,856 32
8 Birrificio Birrone 3,56 10,723 163
9 Birrificio 32 Via dei Birrai 3,55 9,035 10
10 Birrificio LZO 3,53 2,589 33
11 Birrificio La Villana 3,53 1,964 47
12 Birrificio Nebula  3,53 1,438 39
13 Birrificio Mastino 3,52 10,697 27
14 Birrificio Benaco 70 3,51 2,144 34
15 Birrificio Bradipongo 3,51 1,527 38
16 Birrificio Ofelia 3,49 4,275 66
17 Birrificio Follina 3,47 3,423 11
18 Birrificio Corti Veneziane 3,47 1,855 21
19 Birrificio Labi 3,44 2,325 25
20 Birrificio Casa Veccia 3,44 1,443 25
21 Birrificio Art. Veneziano 3,42 3,875 47
22 Birrificio del Doge 3,37 10,038 80
23 Birrificio San Gabriel 3,36 8,721 50
24 Birrificio B2O 3,33 3,322 16
25 Birrificio Antoniano 3,24 29,326 60

Anche la classifica veneta ha subito significativi cambiamenti. Confrontandola con la precedente, non si può non notare l’enorme avanzamento di Vertiga, che in soli due anni è passato dal nulla alla quarta posizione. Stessa fortuna per Torre Mozza, che si è posizionato al settimo posto, e per LZO e La Villana, rispettivamente al decimo e all’undicesimo posto.

In termini negativi, segnalo un notevole arretramento del birrificio veronese Mastino, che è sceso dal quinto al tredicesimo posto.

A livello mondiale troviamo al primo posto assoluto PIPS MEADER con un punteggio medio pari a 4.634, ratings 64,615 e 202 beers, seguita da WILLOW PARK BREVING (4,575 – 2,189 – 112 ) e da SCHRAMM’S MEAD (4,519 – 140,126 – 21). Tre statunitensi sul tetto del Mondo secondo le preferenze degli avventori untappd.

Dati elaborati al 11-12-2023

Informazioni su Stefano Gasparini 644 Articoli
Stefano è un appassionato di birra artigianale italiana da molti anni e ha dato concretezza alla sua passione nel 2008 con la creazione di NONSOLOBIRRA.NET, un portale che mira a far conoscere al pubblico il mondo della birra artigianale italiana attraverso recensioni, degustazioni e relazioni con i produttori. Stefano ha collaborato con la Guida ai Locali Birrai MOBI ed è stato presidente della Confraternita della Birra Artigianale. È anche il fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers e organizzatore del Nonsolobirra festival dal 2011. In sintesi, Stefano è un appassionato di birra che ha dedicato gran parte della sua vita a far conoscere e promuovere la birra artigianale italiana.