MALTO DI MAGGIO dal 3 – 4 – 5 MAGGIO 2019 VILLA GRITTI, SAN BONIFACIO (VR)

 Per la prima volta arriva nell’est veronese un festival dedicato al meglio della birra artigianale italiana.

“Malto di Maggio”, in programma dal 3 al 5 maggio 2019, sarà una tre giorni con un’unica grande protagonista, la birra, in tutte le sue varianti e accezioni.

L’evento, che vede il patrocinio della Pro Loco di San Bonifacio, si terrà in uno scenario esclusivo: Villa Gritti di San Bonifacio(VR), una delle perle dell’est veronese, perfetta per ospitare un evento dedicato ad appassionati, giovani e famiglie.

L’evento godrà del patrocinio della Pro Loco di San Bonifacio.

L’essenza e le peculiarità di questo evento si può racchiudere in 5 semplici concetti.

ARTIGIANALITÀ: 11 tra i migliori birrifici artigianali italiani saranno presenti con i loro mastri birrai per far scoprire agli appassionati le loro proposte uniche.

CULTURA: assieme a tecnici ed esperti del settore si terranno dei laboratori in cui sarà possibile conoscere meglio come nasce una birra artigianale, i segreti  e i processi che ne garantiscono l’eccellenza.

GUSTO: il meglio dello street food accompagnerà il festival con 12 truck e sfiziose proposte per tutti i palati. Saranno ovviamente presenti proposte vegetariane, gluten free e vegan per soddisfare ogni tipo di gusto.

TERRITORIO: il festival darà spazio ad un gran numero di eccellenze e attività della zona, con l’obiettivo di promuovere chi durante tutto l’anno lavora sul territorio.

AGGREGAZIONE: al buon bere e al cibo di qualità si affiancheranno eventi e giochi che saranno l’occasione per passare qualche ora in spensieratezza, tre giorni perfetti per qualsiasi età e qualsiasi tipo di famiglia.

BIRRIFICI PRESENTI:

PICCOLO BIRRIFICIO CLANDESTINO  –  Immaginate un gruppo di amici intraprendenti e anche un po’ matti che accoglie una sfida avvincente: essere i primi produttori di birra artigianale della loro città. Una città che profuma di Toscana e di mare. Nasce a Livorno nel 2010 la storia del Piccolo Birrificio Clandestino  che, in questi anni, di strada ne ha davvero fatta tanta. Producendo birre con storie e caratteristiche anche molto differenti tra loro, giocando con ingredienti e materie prime ma mettendo sempre la fantasia e la ricerca della qualità al primo posto. Una ricetta che li ha portati a ricevere vari riconoscimenti e vendere le proprie birre in tutta Italia e in giro per l’Europa.

BIONOĆ  –  Fabio e Nicola, Bio e Noc, due amici che nel 2012 decidono di fare della loro passione un lavoro e di dare vita al loro birrificio a Mezzano di Primiero (TN). Qui, all’ombra delle magnifiche Pale di San Martino, nascono le loro birre, tutte non pastorizzate né filtrate, all’interno di uno stabilimento alimentato con energie proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili. L’attenzione all’ambiente, alla genuinità del prodotto e alla sua qualità sono le caratteristiche che si ritrovano in tutte le loro birre. Col passare degli anni a Fabio e Nicola si è unita una vera e propria squadra di scapestrati, tra i quali un certo Nicola Coppe, il “piccolo chimico” del gruppo. Quasi una ventina i riconoscimenti nazionali e internazionali che Bionoć ha conseguito in questi anni.

ANTICA CONTEA  –  Il primo vero birrificio artigianale di Gorizia nasce nel 2013, dalla passione di una coppia di amici, Andrea e Costantino, per la birra artigianale e per il proprio territorio.  Un birrificio che nasce in un territorio normalmente vocato al vino  e che ancora non aveva sperimentato il legame col malto e col luppolo. . Attualmente Antica Contea produce circa 12 tipi di birre, da quelle anglosassoni a quelle di tradizione mitteleuropea, ognuna delle quali mantiene un forte legame col territorio e con le  sue materie prime.

BIRRA MONTE BALDO  –  I più giovani del festival. Un birrificio nato nell’estate del 2017 a Caprino Veronese. Il sogno di Mattia e Natascia, coppia alla spina e anche nella vita, che hanno rilevato gli spazi di un ex minimarket nella piazza del paese e lì hanno impiantato il loro birrificio. Al momento sono quattro le birre prodotte, tutte con nomi e peculiarità legate alla celebre montagna che affianca il Lago di Garda, ma l’intenzione è quella di crescere sempre più. L’ambizione e la preparazione di certo non mancano.

BIRRA ELVO  –  Passione, passione, passione: è questo l’ingrediente principale che sta alla base dell’esperienza di Birra Elvo. Una storia che vede come attore protagonista Josif Vezzoli che , nel 2013, fonda il microbirrificio, che prende il nome dalla valle omonima alle pendici del Monbarone, nel piccolo comune di Graglia, in provincia di Biella. Punto di forza di Birra Elvo sono senza dubbio le materie prima, soprattutto l’acqua. Le sorgenti locali ne fanno scorrere infatti di purissima: tra le più leggere d’Europa; quasi totalmente priva di minerali e perfettamente adatta alla produzione di tipologie di estrazione bavarese, basse fermentazioni in specie.

EAST SIDE – Nel cuore del Lazio, più precisamente a Latina, inizia la storia del birrificio East Side. Un percorso iniziato nel 2013 e connotato da una lunga serie di esperienze e sperimentazioni che nel tempo hanno portato tutto il team ad amare e creare birre dalla forte connotazione aromatica. L’amore per la tradizione unito alla voglia di sperimentare nuovi ingredienti e tecniche di produzione, ma soprattutto la ferma volontà di essere originali, è evidente in tutte le ricette firmate East Side. La produzione del birrificio nel corso dell’anno si compone di tre tipologie di birre: classiche, stagionali e speciali.

LUCKY BREWS  –  Lucky Brews è una giovane realtà vicentina produttrice di birra artigianale, aperta all’internazionalità, che mette al centro del proprio lavoro la passione, ricercando la massima naturalità attraverso materie prime di qualità. Il progetto Lucky Brews è frutto di una sinergia di gruppo che si esprime e si evolve secondo due chiari principi: la ricerca e l’estro creativo. Il costante lavoro di squadra ha portato allo sviluppo di ricette originali e alla rielaboriamo birre legate a stili della tradizione attraverso l’impiego di materie prime innovative e specificatamente selezionate.

BRÙTON  –  Nella storia dell’isola di Creta, perla della civiltà minoica, Brùton era il nome dato ad una bevanda prodotta con cereali fermentati, molto simile alla birra. Dal Mediterraneo la storia si sposta in Toscana, alle porte di Lucca, dove il birrificio Brùton nasce nel 2006 sulle rive del fiume Serchio. Tutte le loro birre sono create con estrema cura ed un profondo studio delle tecniche di birrificazione, puntando sulla qualità delle materie e ponendo l’attenzione sull’eleganza e finezza dei prodotti. 10 diverse birre, esportate in tutta Europa, Nord America ed Estremo Oriente.

BIRRA DELL’EREMO  –  Dalla storia antica di Assisi, dagli scorci di un paesaggio immerso nella natura e i suoi profumi, dalle tecniche e ricette gelosamente custodite fra le spesse mura dei monasteri, nasce una birra che raccoglie i sapori di un tempo: Birra dell’Eremo. Nella loro birra dalla schiuma corposa è racchiusa tutta la passione per la storia di Assisi, un’opera d’arte unica come il gusto di prodotti che sanno come distinguersi. L’energia di Enrico Ciani e Geltrude Salvatori Franchi ha instillato fra gli ingredienti e gli aromi racchiusi nelle bottiglie un’ode alla birra e ai suoi colori, alle sue suggestioni ed evocazioni. Un perfetto mix tra ricette antiche e tecniche all’avanguardia per un gusto in perfetto equilibrio fra tradizione e innovazione.

PLØTEGHER  –  Il progetto Pløtegher Beer nasce dalla passione dei fratelli Matteo e Stefano Plotegher per la storia e le antiche tradizioni legate alla birra – un tempo considerata bevanda magica – al territorio e al popolo cimbro, del quale fanno  parte. Dopo 20 anni di produzione casalinga nel 2015 nasce il birrificio  che, a Besenello (TN), lavora e realizza i propri prodotti ai piedi del grande maniero trentino, Castel Beseno, situato alla fine della splendida Valle del Rospach, (Rio Cavallo in italiano) che porta agli altipiani cimbri. Ogni fase della lavorazione subisce l’influenza del territorio in cui viene pensata e prodotta, riscoprendo le antiche tradizioni risalenti agli omonimi antenati danesi dei fondatori.

RENTON  –  “Ritrovare nel bicchiere quello che vorremmo bere noi per primi”. E’ questa la filosofia che da sempre accompagna il birrificio RentOn. Un progetto nato nel 2007 col nome di Birrificio Pergolese e che dal 2014 si è spostato a Fano assumendo la denominazione attuale. Hanno rimesso a nuovo un’ex officina del centro storico e da lì prendono vita le loro 10 birre: 10 ricette  originali frutto di anni di lavoro. Nove proposte diverse per chi vuole bere birra artigianale di qualità oltre a proposte sempre nuove frutto di collaborazioni con altri birrifici.

LABORATORI:

Sabato 4 maggio sarà nostro ospite Lorenzo Dabove, conosciuto ovunque come KUASKA. Probabilmente il più grande esperto di birre artigianali in Italia e figura di spicco nel panorama mondiale del settore. Durante la serata Kuaska terrà con noi 3 laboratori:

  • “Land of Geuze” (ore 19 e ore 22) – un viaggio nell’affascinante mondo del lambic, una delle bevande più misteriose e legate al proprio territorio che si possano trovare sul pianeta. Con il prezioso contributo di suggestive immagini, dopo una breve introduzione per conoscere meglio il Pajotteland e la fatata valle del fiume Zenne, varcherete la porta della mitica Brasserie Cantillon, seconda casa di Kuaska, ad Anderlecht per partecipare ad un eccitante Brassin Public virtuale che un domani, in viaggio con lui, potrebbe diventare molto reale.
  • “About IGA” (ore 20.30) – Assieme ai birrifici ospiti della manifestazione si andrà alla scoperta delle Italian Grape Ale, cioè le birre italiane caratterizzate da diverse varietà di uva. Uno stile di birra tutto italiano dove il mosto d’uva incontra il mosto di birra e il luppolo, dove l’aromaticità e la tipicità devono essere essere ben percepibili e non compromessi dagli ingredienti del mosto di birra.

Per l’iscrizione a questi laboratori è richiesto un contributo di euro 5,00.

Domenica 5 maggio si terranno poi altri tre laboratori:

  • “La vedi e la tocchi” (dalle 12.30) – introduzione all’homebrewing e alla produzione casalinga di birra assieme agli esperti del Club Alfa Acidi. Il laboratorio prevede la realizzazione di una cotta pubblica durante la quale si procederà alla realizzazione di una speciale birra dedicata all’evento Malto di Maggio. Nelle settimane successive i partecipanti al laboratorio potranno degustare la birra da loro stessi prodotta recandosi da Mr.Beer a San Bonifacio.

Per la partecipazione a questo laboratorio è richiesta un’ offerta libera al Club Alfa Acidi.

  • “Il birrificio artigianale oggi” (ore 15.30)Assieme a Fabio di Bionoc (uno dei birrifici ospiti del festival) scopriremo cosa vuol dire dare vita ad un birrificio artigianale: quali sono i primi passi per creare la propria birra e come portare poi avanti una vera e propria attività aziendale.

Iscrizione gratuita

  • “Che cos’è un Agribirrificio” – Cereali (ore 17.00) – Approfondimento sul mondo degli agribirrifici, un mondo dove i cereali sono l’elemento principe e necessario per una birra artigianale di qualità; il laboratorio sarà tenuto da Umberto Sinigallia dell’Agribirrificio dei Colli Berici.

Iscrizione gratuita

Tutti i laboratori sono a numero di partecipanti limitato ed è possibile iscriversi solamente tramite e-mail, scrivendo all’indirizzo maltodimaggio@gmail.com.

Questi gli orari del festival:

  • Venerdì 03/05 e sabato 04/05, dalle ore 18.00 alle 24.00
  • Domenica 05/05, dalle ore 11.30 alle 24.00