Il ritorno di Foglie d’Erba

Gino Perisutti

Ce n’è voluto del tempo dato che il nuovo birrificio è stato inaugurato a fine dicembre, ma finalmente – approfittando della serata organizzata alla Birreria Brasserie per la settimana della birra artigianale – sono riuscita a riassaggiare le birre del Foglie d’Erba “nuova versione”: non nel senso che siano state drasticamente cambiate le ricette – almeno così ha assicurato il birraio Gino Perissutti, che ha presenziato alla serata – ma nel senso che sono appunto parte di questo “nuovo corso”.

Per l’occasione la Brasserie ha messo alla spina i pezzi classici del birrificio, ossia la Babèl, la Hot Night at The Village a la Hopfelia; e le prime due, peraltro – come testi monia la foto qui sopra -, sono fresche fresche di secondo premio nelle rispetti ve categorie al concorso Birra dell’Anno di Unionbirrai.   

La punta di diamante – e non sono l’unica a sostenerlo – rimane la Babèl (insieme alla Freehweelin’ Ipa, ma questa un’altra storia): una American Pale Ale dalla luppolatura generosa come poche, e dall’aroma che personalmente – in barba a tutte le descrizioni che ne magnificano i toni agrumati – trovo così intenso da virare all’erbaceo tanto è acre.  

Toni pungenti che si confermano anche al palato, lasciando poi una persistenza amara e secca in cui però ritorna anche l’agrume; facendo sì che anche chi – come me – non apprezza troppo che si esageri su questo fronte possa bersene due pinte senza colpo ferire – e senza nemmeno rendersene conto, soprattutto. Insomma, direi che dopo tanto tempo che non la bevevo ha confermato i buoni ricordi.

Mi ha invece sorpresa – e positivamente – la Hot Night at The Village, la Porter di casa Foglie d’Erba: non ricordavo infatti i profumi di vaniglia così netti , che quasi sovrastano il tostato ti pico di questo genere.   

Tostato che però ritorna in forze nel corpo decisamente robusto per una Porter, che lascia un lungo fi nale di caffè particolarmente intenso.

Quasi da bere a fi ne pasto al posto della “tazzulella”, insomma: se non altro, invece che nervosi vi renderà piacevolmente rilassati.

Informazioni su Chiara Andreola 40 Articoli
Veneta di nascita e friulana d'adozione, dopo la scuola di giornalismo a Milano ho lavorato a Roma e Bruxelles. Approdata a Udine per amore, qui è nata la mia passione per la birra artigianale. E non smetto di coltivarla