Il frico è un piatto tipico della tradizione friulana, semplice ma ricco di gusto. Nasce come piatto povero, fatto per recuperare gli avanzi di formaggio: si prepara infatti con formaggio Montasio (meglio se stagionato) e patate, il tutto cotto in padella fino a formare una crosta dorata e croccante fuori, con un cuore morbido e filante dentro. Esistono due versioni principali: una morbida con patate, e una più sottile e croccante solo con formaggio. In questa ricetta lo trasformiamo nel protagonista di un panino rustico, ideale per uno spuntino sostanzioso o un pranzo gourmet.
INGREDIENTI
Per il frico:
150 g di Montasio stagionato (almeno 12 mesi)
100 g di patate (bollite e schiacciate)
Pepe nero q.b.
Per il panino:
2 panini rustici (tipo ciabatta o ai cereali)
4 fette di speck tagliato sottile
1 cipolla rossa grande
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio di aceto balsamico
Olio extravergine d’oliva q.b.
Un pizzico di sale
PREPARAZIONE
Frico:
In una padella antiaderente, unisci patate schiacciate e Montasio grattugiato.
Cuoci a fuoco medio finché non si forma una crosticina dorata. Gira con una spatola e cuoci anche l’altro lato.
Ottieni due dischi della misura del panino.
Cipolla caramellata:
Affetta finemente la cipolla.
Stufala in padella con olio per 15-20 minuti.
Aggiungi zucchero e aceto balsamico, cuoci altri 5 minuti fino a che sarà morbida e lucida.
Speck croccante:
In una padella ben calda, rosola lo speck 1-2 minuti per lato, finché diventa croccante.
Assemblaggio:
Taglia e scalda leggermente i panini.
Adagia il frico, poi lo speck croccante.
Aggiungi la cipolla caramellata.
Chiudi il panino e servi caldo.
ABBINAMENTO CONSIGLIATO
Prodotta da Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD), Green Witch è una birra dal tenore alcolico medio. Trae ispirazione dalla categoria delle Saison/Farmhouse Ale, antico stile prodotto tradizionalmente nelle fattorie e fondamentale per la storia della bevanda, costituito da birre piuttosto intense, molto dissetanti e semplici da bere.
Nel profilo aromatico si ritrovano note di cereali, spezie e agrumi e più in lontananza pennellate riconducibili a banana, cantina, fiori, albicocca, terra ed erba tagliata.
La Saison friulana bilancia perfettamente la ricchezza e la grassezza del frico e dello speck con:
frizzantezza alta, che pulisce il palato tra un morso e l’altro;
note agrumate e pepate, che contrastano la dolcezza della cipolla caramellata;
finale secco e rustico, in sintonia con la tradizione contadina del piatto.
Un matrimonio di sapori che racconta il Friuli in chiave moderna, tra territorio e creatività.
Nota Editoriale: Questo contenuto è frutto di un'analisi indipendente a scopo puramente divulgativo. La selezione degli argomenti avviene su base editoriale, senza influenze commerciali o partnership che possano compromettere l'oggettività del parere espresso.
Collaboratrice fin dalla nascita del portale, segue e gestisce le rubriche: Beer & Food e Salute è Benessere. Sopporta la passione di Stefano e lo asseconda nelle scelte editoriali. Nel tempo libero, legge e assaggia qualche birretta
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