Raffaele de Martin del birrificio 1913 ci racconta la propria storia

Published by: Stefano Gasparini – Category: Interviste – Day: 31 Marzo 2021


Oggi siamo in compagnia “virtuale” di RAFFAELE DE MARTIN titolare e birraio del Birrificio Artigianale 1913, che in esclusiva ci racconta la sua storia e la storia del suo giovane birrificio.

Ciao Raffaele, raccontaci la tua storia: qual è la tua professione e come sei arrivato/a ad occuparti di birra nel tuo percorso professionale?

La mia professione fino al 2018, per più di 20 anni è stata quella di libero professionista, Poi ho avuto la “possibilità” di effettuare il corso di mastro birraio presso la scuola professionale DIEFFE di Noventa Padovana ed ho voluto trasformare la mia passione in una professione aprendo nel 2018 BIRRIFICIO ARTIGIANALE 1913.

Nato anche io, 14 anni fa, come homebrewer casalingo con il classico fusto di plastica al quale ho cercato di dare sempre maggiori riscontri fino al “salto” del 2018…

Raffaele de Martin

Raccontaci il progetto “Birrificio ………”: quando e come è nata l’idea? Quali sono le peculiarità? Chi sono le persone che lavorano con te a questo progetto?

BIRRIFICIO ARTIGIANALE 1913 è nato durante il costo di mastro birraio dove ho iniziato a pensare che la passione poteva trasformarsi in qualcosa di più concreto. Il logo è stato realizzato proprio in una aula DIEFFE durante un ora “buca” rielaborando il mio timbro da geometra del collegio di Venezia (1913 è appunto il mio numero di iscrizione).

L’idea è quella di poter creare un prodotto “sperimentando” sempre cose nuove, infatti oltre agli stili classici produco delle birre stagionali al pino mugo (MAGO), al cirmolo (STREGA) ed al finocchietto (OCCHIOFINO). Il progetto 1913 è nato da solo come SRLS ed attualmente conta esclusivamente sulla mia “capacità” di destreggiarmi tra cotte, ordini, consegne, elaborazione ricette, amministrazione e tutto quello che serve ad un piccolo birrificio artigianale.

Che tipo di birre producete? Quali sono gli stili?

Al  momento vengono prodotte 6 birre classiche più quelle stagionali. Gli stili variano tra RED IPA, WHITE IPA, BELGIAN BLONDE ALE, BLANCHE, BLOND ALE, PILS (in alta fermentazione).

C’è una birra che vorresti produrre e che non hai mai fatto?

Al momento ho predisposto le ricette per una HELLES ed una STOUT che tengo in stand by in attesa di capire quando riapriremo e ripartiremo…

Quale stile di birra ti si addice di più e perché?

A me piace molto la mia white ipa FEDE, per come è nata, per lo stile che rappresenta una fusione tra i miei stili preferiti blanche e ipa. Anche se poi al momento di bere una birra la scelta dipende molto dal momento…

Cosa ne pensi della crescita della birra artigianale in Italia?

Ritengo che l’evoluzione del movimento abbia avuto notevoli passi avanti anche se poco sostenuto dal governo che continua a non considerare “seriamente ” l’argomento accise e non crei situazioni ad hoc per far crescere una realtà significativa nel panorama italiana…

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

L’idea è quella di far crescere la tap room dove vorrei creare un luogo d’incontro con possibilità di ascoltare musica e fare delle serate a tema con degustazioni per conoscere il mio prodotto ed i prodotti del territorio con i quali ho già delle collaborazioni. Poter condividere una cotta o una ricetta con “il cliente” confrontandosi su scelte, stili e preferenze… dove “uno qualsiasi” possa trovare una birra che aveva pensato o che gli sarebbe piaciuto provare. (motivo per cui oltre ai 5 fermentatori classici, ho anche dei fermentatori più piccoli dove poter sperimentare). Un luogo “alla vecchia maniera” dove ci sia scambio interpersonale, dove si torni a parlare e condividere, cosa che abbiamo perso negli ultimi anni e che questo covid ha aumentato.

In questo particolare periodo, come vi siete mossi?

In questo periodo ci siamo affidati esclusivamente al passa parola ed ai social e fortunatamente siamo riusciti ad iniziare alcune collaborazioni con persone che avendo assaggiato la mia birra la hanno voluta nei loro locali… Il problema è che con la tap room chiusa e con le attività chiuse è difficile riuscire ad andare avanti sostenendo solo spese… ma sono convinto che tra pochi mesi potremo tornare a bere “come si deve!!!”

Prima di congedarci voglio farvi una rapida carrellata sulle birre proposte dal birrificio 1913

Iniziamo la nostra carrellata dalla “inusuale” Summer Pils CENTRO. White Ipa FEDE, la Red Ipa BUGIA, la Blond Ale SUMMER e la Blanche ARMA BIANCA. 

Appena la situazione me lo concederà, andrò personalmente e conoscere Raffaele e assaggiare la sua produzione, sono molto curioso di capire e assaggiare la “Red Ipa” e la “Summer Pils”. 

Ringrazio Raffaele per la disponibilità e spero quanto prima di poterlo conoscere. 

 

Birrificio Artigianale 1913 – Via Accoppè Fratte, 9 – 30035 – Mirano (VE) – Italia

www.birrificio1913.it – Facebook @Birrificio Artigianale 1913 – Instagram .@1913birraartigianale

1913birraartigianale@gmail.com – Tel. +39 348 452 7701

L'AUTORE

Stefano Gasparini

Da sempre appassionato di tutto ciò che è BIRRA, “intesa come artigianale Italiana”, dal 2008 concretizza la sua passione con la messa on-line di NONSOLOBIRRA.NET, portale ideato per far conoscere a tutti questo fantastico Mondo, Stefano in primis, segue e cura le recensioni, degustazioni e le relazioni con il pubblico e con i vari produttori. Collaboratore alla Guida ai Locali Birrai MOBI, e Ex Presidente della Confraternita della Birra Artigianale, fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers.

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