Quando nasce la vostra Associazione? (da chi è stata formata e perché)

Innanzitutto mi presento: sono un homebrewer, uno come tanti. Da anni appassionato a questo mondo fantastico. Per anni ho solo osservato e studiato quanto più materiale didattico possibile, filtrando i vari contenuti reperiti in rete ed intersecandoli con le nozioni invece riportate su libri autorevoli o comunque pronunciate da esperti del settore.

Poi pian piano, spazio e tempo permettendo, ho iniziato ad affiancare la pratica alla teoria, fatta come ogni hb di tante prove, tentativi, esperimenti, approssimazioni e anche tantissimi errori grazie ai quali sono riuscito a crearmi il mio modesto bagaglio culturale.

Oggi ho ancora tanta sete, sia di conoscenza sia di birra, più di quanta ne avevo all’inizio.

Nella vita sono uno molto preciso, un perfezionista, mi piace studiare e approfondire il più possibile ogni aspetto. Sono uno di quelli che da bambino voleva il giocattolo sofisticato e articolato non tanto per giocarci, ma solo per smontarlo e poi rimontarlo così da capirne il funzionamento e, solamente alla fine di tutto, giocarci.

Questa mia insaziabile curiosità è stata il propellente che mi ha consentito di affrontare la vita sempre con il giusto approccio, anche nel corso dei miei studi: ho conseguito una laurea in Ingegneria e poi una ulteriore laurea di specializzazione, svolto parte dei miei studi anche all’estero, infine conseguito un ulteriore master di specializzazione ritagliandomi del tempo durante il lavoro. E, come se non bastasse, ancora oggi valuto spesso l’idea di conseguire un ulteriore master di specializzazione, perché fermamente convinto che di imparare non si finisce mai.

Ciò detto non per auto-celebrarmi (non sono il tipo, anzi il fatto che questo profilo sia volutamente “anonimo” ne è la prova) né per misurarmi con nessuno, non mi reputo né un genio né lo “splendido” di turno, sono solamente uno qualunque che però non fa l’errore di fermarsi al minimo indispensabile senza pensare di voler andare anche oltre, alla ricerca del continuo miglioramento.

Essere homebrewer mi piace proprio per questo motivo, perché mi appaga proprio in questo senso! Perché l’homebrewer medio, per sua natura, ogni volta cerca di migliorarsi, di imparare qualcosa in più per correggere il tiro, di perfezionarsi e di perfezionare la propria birra, a volte spingendosi anche oltre paradigmi e schemi che ad uno spettatore estraneo sicuramente appaiono assurdi. Per un NON homebrewer sarebbe infatti assurdo spendere così tanti soldi in attrezzature, tenere ingombrati spazi in casa o garage e cantina, sprecare così tanto tempo “solo” per farsi una birra… ma non si fa prima a comprarla?!?  …ammettetelo, quanti amici, famigliari e conoscenti ve l’avranno chiesto? Per me non è solo quello… non è solo bere la mia birra, è più il piacere di farla. Non so descrivervelo ma credo che più o meno è ciò che che prova ogni hb e solo un vero hb appassionato può comprenderlo.

Torniamo all’idea di voler creare questo gruppo.

Perché nasce tutto ciò? Semplice! Perché prima non c’era. L’idea è nata di getto, quasi d’istinto, in piena notte, orario in cui riesco a distogliere il mio cervello dalle mille altre cose e dagli impegni di lavoro e finalmente, nel silenzio, riesco a dedicarmi ai miei hobby, studiando e leggendo, documentandomi il più possibile sfruttando ogni strumento disponibile, o semplicemente ingannando un po’ il tempo sul web per le ultime news nel settore.

Sono anni che ormai osservo da spettatore questo ambiente e, tranne rari casi isolati di gruppi hb molto affiatati, nella maggior parte degli altri casi le occasioni di incontro sono limitate a qualche evento promosso dai vari pub e birrifici oppure ricondotte alle varie fiere o manifestazioni annuali. Poco male, buon punto di partenza, ma pensando tra me e me mi son detto: “l’homebrewer si incontra con altri hb solo una volta all’anno quando invece lui fa la birra durante tutto l’anno, alcuni (beati loro) riescono a farla addirittura ogni domenica!!! E allora perché non creare uno spazio di incontro che sia continuamente disponibile e fruibile durante l’intero anno??? Qualcosa già c’è ma su scala nazionale. Ci sono tanti altri gruppi ad hoc dedicati ad alcuni aspetti. Io voglio un punto di incontro tra gente del posto che vuole condividere lo stesso hobby, che vuole confrontarsi in maniera costruttiva, che magari vuole anche incontrarsi per fare insieme delle cotte, scambiarsi le birre auto-prodotte, le rispettive ricette, creare gruppi di acquisto, prestarsi attrezzature, ecc…perché insieme è certamente più bello!” A quel punto ho creato “Homebrewers Abruzzo e Molise”.

Da quanto ho potuto notare più di qualcuno ha già inteso qual è lo spirito con cui nasce questo gruppo, altri invece si sono visti minati, ma voglio tranquillizzare tutti.

Non sono qui né per rubare il posto a nessuno (altrimenti avrei messo me in prima persona per guadagnare notorietà, cosa che non cerco) né per offuscare altre realtà simili. Sono stato contattato, e in taluni casi anche duramente attaccato, per questa mia scelta, probabilmente solo perché ancora non ho avuto modo di chiarire bene con tutti quella che vuole essere la mia posizione. Anzi con l’occasione ringrazio Nonsolobirra.net, nella persona di Stefano Gasparini, per avermi richiesto tale intervista.

Quello che ho quindi pensato con l’ideazione di questo gruppo è appunto di creare uno spazio “moderato” dove possa trovar posto sia chi è alle prime armi e sia l’homebrewer più esperto, qualora abbia voglia di condividere le sue esperienze.

Avere uno spazio di incontro e di condivisione con altri HB non può che essere di utilità, di crescita collettiva.  Riguardando me stesso a quando anni fa iniziai, mi rendo conto che tante cose le ho dovute per forza di cose approcciare con totale improvvisazione. Non c’era nessuno con cui confrontarmi, mi potevo basare solamente su quelle poche notizie trovate in rete che spesso erano (e ancora oggi lo sono) contrastanti tra loro, perché ognuno sul web dice la sua, a volte anche fornendo pure apparenti motivazioni scientifiche. Questo spesso generava, e tuttora genera, confusione, ad un livello paradossalmente tale da rifiutare poi quanto invece è riportato da esperti autori di libri che a loro discapito, purtroppo, per motivi di scorrevolezza nella lettura, non sempre riportano approfondimenti tecnici e scientifici a suffragio di quanto teorizzato.

Il mio ruolo in questo gruppo non vuole assolutamente essere quello di docente, non ne ho né le capacità né la volontà. Ci sono già tante persone più preparate di me a cui cedo volentieri la platea, sono sicuramente molto più autorevoli di me. Il mio unico ruolo vuole essere solo quello di mantenere “moderato” questo piacevole spazio fruibile da tutti!

Il “brainstorming” è uno strumento molto potente, un acceleratore favoloso, ma solo se usato nella giusta maniera, perché il confronto è sempre costruttivo, sia per il neofita sia per l’esperto.

Con notevole dispiacere capita infatti molto spesso di trovare forum di discussione dove il neofita di turno pronuncia inconsapevolmente parole o concetti sbagliati e, alla velocità della luce, viene immediatamente silurato dai leoni da tastiera. Sapete che succede dopo? Succede che quel neofita non scriverà mai più su nessun altro forum e farà l’errore di non chiedere più nulla a nessuno e avrà sempre paura di confrontarsi per paura di essere nuovamente attaccato dal professorone di turno.  Non c’è cosa più sbagliata, non c’è cosa più negativa. Per tutti! Non è così che si cresce, né come comunità né come singoli.

Quello che mi piacerebbe raggiungere con questa iniziativa è un piacevole spazio fatto di persone che condividono con la stessa passione quest’hobby, dove confrontarsi deve essere un piacere, anche ridendoci o scherzandoci sopra, ma sempre con i giusti toni non offensivi nei confronti degli altri. Mi scuso se mi sono un po’ dilungato su questo punto ma ci tenevo a chiarirlo bene.

Al momento parlare di “Associazione” credo sia ancora prematuro, l’idea è nata e si è sviluppata nell’arco di pochi giorni ma è ancora in fase embrionale nonostante la veloce crescita porti a pensare tutt’altro.

È stata inizialmente creata la pagina Facebook con il nome “Homebrewer Abruzzo”, poi per motivi di gestione contenuti su FB, creato anche il Gruppo “Homebrewers Abruzzo e Molise” coinvolgendo anche i cugini molisani con i quali l’Abruzzo ancora oggi condivide con piacere molte cose.

La sede della vostra associazione si trova?

Non esiste ancora una sede, il tutto è ancora in una fase poco più che embrionale. Chissà se mai esisterà una vera e propria sede ….

Quanti iscritti o partecipanti contate tra le vostra fila?

Sinceramente non mi aspettavo una crescita così veloce. In pochissimi giorni gli iscritti sono arrivati velocemente ad oltre 200 … tuttora sono in continua crescita. Certamente tale dato mi aspetto che si assesterà, anche per un discorso di limite “territoriale” visto che il gruppo è rivolto (principalmente, ma non solo) ad abruzzesi e molisani.

Negli ultimi anni partecipando alle varie fiere ho potuto osservare un dato molto interessante: l’homebrewing non è più un hobby di pochi, ma ha iniziato ad essere molto diffuso e oggi abbraccia un target medio molto ampio, dai giovanissimi ai meno giovani, uomini e (finalmente!!!) anche molte donne.

Aspetti positivi e negativi finora vissuti con l’avvio di questa attività?

Aspetti positivi: alla pagina ed al gruppo quotidianamente mi richiedono di iscriversi anche tanti simpatizzanti e altri hb provenienti da regioni distanti dall’Abruzzo e dal Molise e questo è un dato molto piacevole che ben si sposa con la filosofia principe di questa iniziativa: la condivisione volta ad un continuo scambio culturale confronto costruttivo sull’argomento per l’utilità di tutti.

Massima apertura a tutti, anche perché molti mi richiedono di iscriversi perché residenti in Abruzzo e Molise ma originari di altre città, quindi benvenuti tutti!

Aspetti negativi: nessuno. Cosa ci può essere di spiacevole nel parlare di quanto è buona la birra?!? 🙂

Avete avviato già collaborazioni con qualche locale in cui svolgere degustazioni o incontri?

Lo scopo primo di questa iniziativa è quello di unire principalmente gli homebrewers dell’Abruzzo e del Molise in qualche iniziativa locale ma non solo.

Conosco personalmente molti gestori di locali sia in Abruzzo sia in Molise dove poter eventualmente svolgere in futuro tali attività. Infatti parlando con molti titolari di locali, ma anche di birrifici, mi è stata manifestata più volte la loro volontà di incontro con appassionati del settore che abbiano il desiderio di avvicinarsi ai loro prodotti.

Spero che in futuro si riescano ad organizzare anche attività di questo tipo, anzi visto che il mio ruolo è quello di moderatore spero che tali iniziative siano proposte direttamente da parte degli utenti del gruppo. Purtroppo il mio lavoro mi ruba molto tempo ed è veramente difficile riuscire a coniugare così tante cose. Spero ad ogni modo di riuscire ad organizzare presto qualcosa di bello per tutti, magari anche grazie alla collaborazione con i moderatori di altri gruppi.

Per gli amici un po’ a corto di informazioni sulle tecniche birrarie, fornite strumenti di formazione? Vi avvalete del contributo di docenti o mastri birrai?

Si e no. Spiego entrambe le risposte.

Si: nel senso che lo scopo di questo gruppo è proprio quello di fornire e scambiare informazioni in maniera possibilmente in modo accademico o comunque con un giusto approccio scientifico epurando tutte quelle castronerie che qualcuno ogni tanto divulga nel web. Voglio evitare di far diventare questa pagina un blog di “stronzate”, di “secondo me…” o di frasi del tipo “io ho sempre fatto così…”. Non è questo il giusto approccio.

Prima di pubblicare dei contenuti è opportuno quantomeno documentarsi! Io da parte mia cercherò di limitare questo fenomeno, sicuramente coinvolgendo anche i più esperti, alcuni già di mia conoscenza, altri che invece spero di poter conoscere presto.

Il concetto base è: massimo rispetto per tutti e per le loro idee, ma diciamo le cose giuste.

Va bene non prendersi troppo sul serio, è un posto dove poter ridere e scherzare.

No: non siamo un’organizzazione affermata per fare formazione. Per quella ci sono corsi specifici, alcuni tenuti da mastri birrai e altri esperti, altri più ad alto livello, tenuti da scuole specifiche. Fare la birra, per quanto somigli a uno spasso, non lo è affatto. Almeno per me. Il mondo brassicolo italiano ha valide figure competenti, è a loro che dobbiamo rivolgerci.

Che tipo di novità avete in mente per il futuro?

Le idee sono tante.

Vengo contattato quasi tutti i giorni da fornitori di attrezzature e altri equipaggiamenti del settore Birra, sia italiani che esteri. Non appena i tempi saranno maturi, proporrò agli iscritti le idee che ho già in mente.

Simpaticamente vengo contattato anche da tante ditte che si occupano di organizzazione eventi e sagre, dalla porchetta al barbecue di alti livelli. Non è escluso che un domani si possa organizzare anche qualcosa in tal senso! Work in progress anche qui.

Ho ricevuto numerosi contatti anche da parte di fornitori di luppolo. Ovviamente qualora dovessero esserci diversi interessati, potrebbero valutarsi acquisti di gruppo per sperimentare anche luppoli da parte di queste aziende agricole locali e provare questi prodotti a km0.

Ci sono anche tante altre iniziative che si possono valutare, nulla di nuovo certo, penso a cotte pubbliche, gruppi di acquisto di materie prime, scontistica diretta dai vari fornitori, cene di gruppo con degustazione di birre auto-prodotte, senza spirito di competizione ma solo divertimento e confronto.

…in conclusione:

A tutti quelli che continuano a chiedermi: chi c’è dietro questo profilo? Un homebrewer, uno come tanti. Non importa, il profilo è stato creato solo per far reggere questo gruppo, non è con me che dovete confrontarvi ma tra voi. Un po’ come quando andate su facebook, non parlate mica con Mark Zuckerberg, ma con i vostri amici! Non sono alla ricerca di notorietà, non cerco follower come una Ferragni, nella vita faccio altro. Voglio solamente mettere a disposizione degli altri uno strumento che io avrei tanto voluto avere e il mio impegno è unicamente quello di tenere operativo e fruibile per tutti questo strumento.

Ringrazio nuovamente Stefano Gasparini e tutto lo staff di Nonsolobirra.net per avermi concesso questa intervista e ringrazio tutti gli iscritti del gruppo e quanti vorranno ritagliarsi anche un ruolo attivo per crescere insieme. Grazie e buona birra a tutti!