Un faro belga nel cuore di Bienno: “Faustino” conquista la Guida di Slow Food ed è il primo ‘Locale Eccellente’ della Valle Camonica

Aperta a fine 2024, la taverna d'avanguardia di Fausto Fontana porta per la prima volta la Valle Camonica ai vertici della cultura brassicola italiana. Un tempio della birra nato con la benedizione di Kuaska e l'ispirazione delle storiche buchette fiorentine.

In un territorio storicamente vocato alla tradizione vitivinicola e alla cucina tipica, c’è una realtà che è riuscita a riscrivere la geografia del gusto della Valle Camonica. Il pub “Faustino, l’assicurazione italiana contro la grande sete” di Bienno (BS) è stato inserito tra i Locali Eccellenti nella Guida alle Birre d’Italia 2026-2027 di Slow Food.

Un risultato di prestigio assoluto: su 866 locali selezionati lungo tutta la Penisola, soltanto 126 hanno ottenuto l’eccellenza, e Faustino è in assoluto il primo locale camuno a conquistare questo riconoscimento.

Il significato di un riconoscimento storico

Il titolo di “Locale Eccellente” assegnato da Slow Food va oltre la semplice qualità dell’offerta in carta. Premia infatti la cura maniacale nella conservazione e nel servizio (pulizia delle linee, controllo della temperatura e scelta del bicchiere corretto), la selezione identitaria delle etichette e la capacità dello staff di fare cultura del prodotto, accompagnando l’appassionato o il semplice curioso in un vero viaggio sensoriale.

Una taverna belga nel borgo degli artisti

Fausto detto Faustino

Inaugurato a dicembre 2024 da Fausto Fontana, il locale sorge nel centro storico del borgo medievale di Bienno, in via Romanino 1. L’ispirazione nasce durante un viaggio in Belgio insieme al guru internazionale della birra Lorenzo “Kuaska” Dabove, dove Fontana rimane folgorato dal celebre “In de Verzekering tegen de Grote Dorst” di Eizeringen (il santuario mondiale delle birre a fermentazione spontanea). Con la benedizione ufficiale dei proprietari belgi, i fratelli Kurt e Yves Panneels, è nata la versione italiana.

In pochissimo tempo, Faustino ha collezionato traguardi impressionanti:

  • Titoli internazionali: Riconosciuto ufficialmente come Club Chimay e Ambasciatore Orval dalle storiche abbazie trappiste belghe per la perfetta conservazione e mescita.
  • Presidio del territorio: È Club Pagus, la realtà di Rogno (BG) premiata come birrificio italiano più blasonato al Brussels Beer Challenge 2025 e inserita tra le etichette imperdibili di Slow Food.
  • Una cantina monumentale: Oltre 200 etichette in selezione, che spaziano dalle birre Trappiste al mondo acido dei Lambic e delle Geuze, fino alle espressioni più moderne dell’artigianalità contemporanea.
  • Divulgazione e didattica: Un punto di riferimento per masterclass ed eventi guidati dai massimi esperti del settore.

La “Buchetta della Birra”: il design fiorentino incontra la mescita

A rendere ancora più unico il locale è la Buchetta della Birra, un’originale reinterpretazione in chiave brassicola delle storiche buchette del vino fiorentine. L’opera, progettata dal designer e architetto fiorentino Guglielmo Renzi, trasforma il gesto del servizio attraverso il muro in un’esperienza d’arte contemporanea, perfettamente integrata nella cornice di Bienno, celebre proprio come “borgo degli artisti”.

Lo staff di Faustino

La consacrazione all’interno della Guida Slow Food trasforma Faustino in una vera e propria destinazione per i beer geek e gli amanti della qualità di tutta la Lombardia. Ma la ricerca del locale non si ferma: il prossimo settembre, Faustino debutterà ufficialmente alla rassegna nazionale del Villaggio della Birra a Rapolano Terme (Siena) presentando la sua prima Gueuze a targa propria.

Un motivo di profondo orgoglio per Bienno e per tutta la Valle Camonica, che dimostra come la passione, la competenza e la visione possano portare l’eccellenza internazionale anche tra le quinte delle nostre montagne.

Nota Editoriale: Questo contenuto è frutto di un'analisi indipendente a scopo puramente divulgativo. La selezione degli argomenti avviene su base editoriale, senza influenze commerciali o partnership che possano compromettere l'oggettività del parere espresso.

Indagine – veneto nel bicchiere –

Informazioni su Stefano Gasparini 784 Articoli
Stefano è un appassionato di birra artigianale italiana da molti anni e ha dato concretezza alla sua passione nel 2008 con la creazione di NONSOLOBIRRA.NET, un portale che mira a far conoscere al pubblico il mondo della birra artigianale italiana attraverso recensioni, degustazioni e relazioni con i produttori. Stefano ha collaborato con la Guida ai Locali Birrai MOBI ed è stato presidente della Confraternita della Birra Artigianale. È anche il fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers e organizzatore del Nonsolobirra festival dal 2011. In sintesi, Stefano è un appassionato di birra che ha dedicato gran parte della sua vita a far conoscere e promuovere la birra artigianale italiana.