Per i birrifici Italiani, l’ottimo risultato al European Beer Star  2018 ” senza dubbio uno dei concorsi birrari più importanti al mondo”, delinea e conferma quanto di buono i nostri produttori stanno facendo.

I risultati dell’edizione 2018 sono stati svelati ieri sera, e l’Italia birraia si aggiudica un totale di 9 ori, 5 argenti e 5 bronzi, nonché piazzamenti importanti nei giudizi popolari (quelli cioè del pubblico). Si tratta di una delle migliori performance di sempre al contest tedesco: superando il record del 2016 che vedeva un totale di 10 medaglie, trattasi del miglior risultato di sempre, un record eccezionale per il nostro relativamente giovane paese birraio.

Sugli scudi troviamo il Birrificio Lambrate e Birra Perugia, ma in genere tutti i riconoscimenti sono stati molto importanti e confermano l’ottimo momento della birra artigianale italiana, anche a livello internazionale. Il birrificio italiano più premiato è stato Birra Perugia, che ha ottenuto tre medaglie, una per ogni metallo. L’oro è arrivato nella categoria Session Beer con la Perujah, l’argento con la Calibro 7 nelle New Style IPA e il bronzo con la Mario tra 20 anni nelle Double IPA.  A Seguire  il birrificio Lambrate, che si è aggiudicato due ori in altrettante categorie non certo semplici. Nelle New Style Lager ha vinto con l’American Magut, versione “statunitense” della Pils della casa, il secondo oro del Lambrate è arrivato con la Tras in Camisa Ass nella categoria delle birre acide (con o senza frutta): birra che appartiene alla linea di Berliner Weisse aromatizzate che il birrificio ha lanciato recentemente.

Un oro particolarmente roboante è quello di Bionoc con la sua Impombera, che ha trionfato nella categoria definita “Traditional Belgian-style Lambic, Geuze, And Fruit Geuze”, ricordo che la birra appartiene alla linea Asso di Coppe, che si avvale dell’ottimo lavoro di Nicola Coppe.

Continuando con gli ori risalta il primo posto di MC-77 con la San Lorenzo tra le Blanche, significativo il trionfo di Batzen con la sua Dunkel nella categoria omonima, mentre di grande valore appaiono anche gli ori di due birre la Fortezza Nuova di Piccolo Birrificio Clandestino (Scotch Ale) e la Teodorico di Birra Mastino (Baltic Porter), infine decisamente prezioso è il primo posto di Porta Bruciata tra le New Style Pale Ale con La Pallata, che ha preceduto la già citata Calibro 7, detronizzandola alla fine di un bel derby tutto italiano.

Proseguiamo così con l’argento di Otus con la Side B, mentre alle spalle della Perujah nelle Session Beer si è piazzata la Mundaka di Crak, bronzo poi per la Dunkel di Elvo nella categoria omonima, dove, come abbiamo visto, ha trionfato Batzen. Da segnalare anche la prestazione di Hammer, che non è riuscito a portare a casa un primo posto ma si è difeso alla grande con l’argento della Bulk (tra le Porter) e il bronzo della Wave Runner (tra le New Style IPA). Gli altri piazzamenti raccontano dell’argento di Gloria Mundi con la Colli al Metauro tra le Dubbel e i bronzi di Birrificio del Forte con la Regina del Mare (Belgian Dark Strong Ale) e di San Gabriel con la Birra Zen (Herb & Spice).

Un altro importate traguardo per due birrifici italiani al concorso popolare con una prima e una terza posizione, oro alla Pallata di Porta Bruciata e bronzo alla San Lorenzo di MC77. Ottime soddisfazioni quindi per l’Italia che si mantiene saldamente al terzo posto nel concorso per piazzamenti totali.