Schiuma 2023, il primo Craft Beer Festival in Spiaggia

Comunicato stampa

Schiuma Craft Beer Festival

Dal 2 al 4 Giugno a Sampieri (Ragusa), ritorna il festival dedicato alla birra artigianale fronte mare e piedi sulla sabbia. Tre giorni dedicati alla scoperta dei migliori produttori in Italia, con degustazioni, talk sulla dieta mediterranea, abbinamenti e tanta buona musica dal vivo.

Manca poco alla seconda edizione di “Schiuma”, il primo beer fest  fronte mare e piedi sulla sabbia. Schiuma perché è importante non solo produrre ottime birre ma servirle nel modo corretto e la schiuma è uno degli elementi più importanti per interpretare anche la qualità di un prodotto e gustarla nel migliore dei modi.  La seconda edizione dell’evento. ideato dalla nota beerchef e beerspecialist Eleni Pisano e prodotto da Zero Comunicazione, si terrà dal 2 al 4 giugno 2023 al Pata Pata di Sampieri (Scicli), nel ragusano e vedrà la presenza di grandi nomi del settore come Birrificio Italiano, Yblon, Alveria, Tarì, Birrificio Manerba, Lametus, Babylon e Birrificio Styles Artigianale e poi l’emergente Onei e la beerfirm Birra di Canapa Siciliana di Mulino Crisafulli.

Schiuma Craft Beer Village

«Siamo alla seconda edizione di Schiuma, un nuovo format nato lo scorso anno con l’intento preciso di rendere un luogo “irriverente”, come la spiaggia, un posto in cui poter bere ottima birra artigianale, gustare del buon cibo, divertendosi e imparando molto grazie ad un programma culturale che introduce al mondo brassicolo (quello della birra da brassare che significa cuocere la birra) con la presenza di degustatori e giudici birrai esperti – racconta Eleni Pisano, direttrice del festival-.  Il cibo è l’altro elemento che completa e unisce, #siamoquellochemangiamo e la birra è un ingrediente straordinario da mettere nel piatto o in abbinamento, per questo, dalla mia esperienza di beerchef, ogni anno selezioniamo chef locali di grande creatività e maestria. Il festival prevede la presenza dei birrai perché per indurre ad un reale cambiamento alla consapevolezza di bere bene serve il volto di chi quelle birre le crea e poi le produce».

Cooking Beer Show

Per tre giorni al Craft Beer Village del Pata Pata si potranno scoprire le migliori produzioni italiane, tra degustazioni di fritture, finger, street food e specialità tipiche per promuovere la grande bellezza della dieta mediterranea. Quando si parla di birra, infatti, non si può non parlare di corretto stile alimentare e dunque di dieta mediterranea: gli ingredienti naturali della birra come l’acqua, l’orzo, il luppolo sono compatibili con uno stile di vita sano ed attivo. Inoltre, la birra ben si abbina con i piatti a base di pesce, con le verdure e l’olio d’oliva per un connubio gustoso e salutare. E a proposito di piatti, tutti i giorni dalle 11 alle 12 si potrà prendere parte ai cooking beer show a cura degli chef Francesca Barone di Fattoria delle Torri (Modica), Francesco Mineo de La Locanda del Colonnello (Modica) e Peppe Cannistrà di Rude (Ragusa).

Le degustazioni

Interessanti le degustazioni sensoriali di birra a cura di Matteo Selvi e Stefano Moraschini (Unionbirrai Beer Tasters), tutti i giorni dalle 15.30 alle 16.30 e dalle 16.30 alle 17.30. Si inizia venerdì 2 giugno con “Che sorpresa il nostro olfatto”, un laboratorio che parte dalla scoperta dei nostri sensi per avvicinarsi al mondo della birra artigianale, mentre a seguire le birre saranno degustate in abbinamento ai formaggi. Sabato 3 giugno alle 15.30 si avrà la degustazione sensoriale “Alla scoperta delle materie prime” per capire quali sono le materie prime coinvolte nella creazione di una birra; invece, 16.30 si potrà partecipare alla degustazione “Scure e dintorni”, un laboratorio sulle birre scure con abbinamenti di cibo capaci di valorizzarle. Sempre sabato da non perdere l’appuntamento delle ore 14.30 con il mastro casaro Saro Petriglieri per scoprire insieme degli insoliti formaggi alla birra. Infine, domenica 4 giugno il primo laboratorio avrà come titolo “Alla scoperta delle sour”, cui seguirà la degustazione di birre in abbinamento ai formaggi.

Immancabili a Schiuma i momenti artistici con lo street artist Murak e naturalmente tanta buona musica con l’Acoustic Club (quattro violini tra folk irlandese e musica popolare) e live music con Dj set Vinyl Experience. Imperdibili gli Ntrizza e Cunta che animeranno le giornate con le loro storie cantate e maestri cestai.

Il mondo brassicolo e Schiuma

Secondo gli ultimi dati il brassicolo in Italia oggi rappresenta il 4% del mercato nazionale con una produzione media di più di 550.000 ettolitri all’anno ed un comporta di addetti ai lavori in continua crescita e che oggi conta più 7.000 persone.

«In Italia il mondo del brassicolo significa sempre di più territorio, cultura e tradizione – aggiunge Eleni Pisano-. E da questo dialogo fatto di nuove produzioni, di materie prime (orzo, luppolo, frumento e molto altro) e collaborazioni si sviluppa sempre più l’idea di un nuovo turismo brasso-gastronomico che abbraccia chi ama la natura, è vicino ad alcuni sport, studia, adora mangiare bene, scoprire luoghi, è capace di essere informale e con stile, ama i colori e soprattutto vuole condividere le proprie passioni. Schiuma è anche questo: condivisione. Grazie, dunque, a chi ha creduto in questa visione, ossia Giuseppe Garaffo e Daniele Scifo di Zero Comunicazione con i quali abbiamo in cantiere tanti nuovi progetti».

La partecipazione agli eventi è gratuita ad esclusione delle degustazioni cui si accede dietro il pagamento di un ticket. È necessaria la prenotazione essendo a numero chiuso (messaggio su WhatsApp al 344.2862892 con nome e cognome). Per le degustazioni sono previste riduzioni sul ticket di assaggio solo per le associazioni AIS, FIS, FISAR, ONAV, Slow Food e ONAF.

Per scoprire il programma nei dettagli visitare il sito www.schiumabeervillage.it

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