Opera, l’ultima “Opera” di Teo

Published by: Stefano Gasparini – Category: Articoli  – Day: 30 Marzo 2021


Venerdì 19 Marzo, ho avuto l’onore e l’occasione di partecipare ad un aperitivo virtuale con il patron del birrificio Baladin TEO MUSSO, aperitivo organizzato in primis per raccontare il progetto “baladin TeKu club”, progetto che vuole essere il primo passo per costruire una comunità di amanti del mondo Baladin, appassionati che condividono valori e passione che Baladin ha sempre messo al primo posto e l’ultima “Opera” di Teo.

Iscrivendomi al baladin Teku club, ho ricevuto un box dove all’interno è contenuta la nuovissima OPERA, definita dallo stesso Teo come “birra gastronomica”, oltre alla birra, all’interno di questo innovativo box , ho ricevuto un Teku con colorimetro e un manuale che ne spiega l’utilizzo, un altro manuale che spiega come si serve la birra alla spina e nel bicchiere, un elegante sottobicchiere in legno che funge anche da cavatappi e appena sarà possibile un ingresso gratuito per visitare il birrificio a Piozzo.

Teo Musso

Veniamo ora alla nuovissima OPERA, birra nata per la gastronomia, definita anche da Teo una birra provocatoria, ma a me personalmente piace definirla una birra a modo Teo.

OPERA è una birra fatta con Aceto di birra, affinato in botti di rovere e acacia nell’Acetaia San Giacomo di Novellara in provincia di Reggio Emilia, confezionata nel formato unico da 75cl con un packaging studiato per star bene sulle tavole dei ristoranti, in totale contrasto con la tendenza del momento che vede sempre più la lattina affermarsi nel panorama brassicolo Italiano.

La birra base di Opera è la Elixirbelgian strong dark ale con 10° alcolici, un classico del birrificio il risultato e sbalorditivo, nel bicchiere si presenta ramata con un tetto di schiuma appena accennato colore bianco/avorio, al naso si avverte una nota volatile di aceto, note balsamiche, legnose e frutta sotto spirito, una leggera speziatura e un richiamo alla pasticceria (panettone), il palato rispecchia quanto avvertito al naso, entra dolce con una nota acetica leggera accompagnata da sentori maltati e note caramellate, legnose e tanniche (conferite dalla lunga maturazione nelle botti). Chiusura asciutta calda con un taglio amaricato leggero che apre a sfumature tostate.

A mio modesto avviso e una birra che strizza l’occhio alle Flemish Red Ale, con però una carattere tutto suo, questo progetto importate che vede un impegno di ben 14 mesi riuscirà nel suo intento?

Sicuramente l’avventore che avrà l’opportunità di assaggiare Opera si accorgerà di essere coinvolto in una grande esperienza gustativa data appunto da l’unione di due prodotti della terra italiana; la Birra e l’Aceto, personalmente sono rimasto colpito per pulizia e facilità di beva, l’assieme aromatico/gustativo è immenso e molto appagante.

Per quello che riguarda gli abbinamenti questa birra ha l’ambizione di lasciare libera interpretazione allo chef sul consiglio. Le sue note aromatiche le permettono di accompagnare il quinto quarto come dolci cremosi, questo è il consiglio baladin, che condivido totalmente.

Ringrazio Teo per l’opportunità che mi e ci ha concesso invitandoci a far parte sempre più attivamente del mondo Baladin.

L'AUTORE

Stefano Gasparini

Da sempre appassionato di tutto ciò che è BIRRA, “intesa come artigianale Italiana”, dal 2008 concretizza la sua passione con la messa on-line di NONSOLOBIRRA.NET, portale ideato per far conoscere a tutti questo fantastico Mondo, Stefano in primis, segue e cura le recensioni, degustazioni e le relazioni con il pubblico e con i vari produttori. Collaboratore alla Guida ai Locali Birrai MOBI, e Ex Presidente della Confraternita della Birra Artigianale, fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers.

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