Trasformare la propria passione in un lavoro è possibile, ce lo insegna Nicola Coppe, docente, consulente e vincitore di 5 premi al Barcelona Beer Challenge 2019.

Indipendenti e innovativi, i birrifici artigianali sono in continua espansione portando il mercato della birra ad una costante ascesa e ad una forte richiesta di personale, soprattutto per quanto riguarda la gestione della cantina e della produzione.

Espressione di tradizioni regionali, la birra artigianale si afferma come una nuova tendenza del momento che è destinata a perdurare.

Per ottenere una produzione di qualità, è necessario avere delle figure che abbiano una formazione specifica e approfondita e che siano in grado di integrarsi sin da subito nella produzione.

Per questo esistono dei corsi specifici per poter formare questa nuova professione.

Nicola Coppe,

Nicola Coppe

docente presso DIEFFE nel Corso di Birraio Artigiano e nel Corso per la Qualifica di Beer Sommelier, si occupa, nello specifico, di microbiologiacontaminazioni e birre acide, seguendo poi gli studenti nelle cotte in birrificio didattico. Microbiologia e homebrewing, due passioni che lo caratterizzano sin da giovane e che lo hanno spinto per due estati a lavorare al Birrificio 32 Via dei Birrai a Pederobba, dove impara tutte le tecniche per produrre un’ottima birra.

Tutto ciò che mi può accendere una lampadina nel cervello è una cosa a cui mi appassiono e allo stesso modo cerca di trasmettere questa sua dedizione per le bevande fermentate agli studenti che frequentano i corsi in Accademia DIEFFE, tra i quali quello di Analisi della Birra rivolto non tanto al neofita o all’appassionato, ma è progettato per il birraio che vuole affinare le sue tecniche e le sue conoscenze attraverso controlli analitici sulla birra. In 3 giornate full-immersion i birrai impareranno come costruire e gestire un piccolo laboratorio per il controllo qualità direttamente in birrificio.

Tema importante quello del controllo qualità della birra nei microbirrifici, sin dalle fasi iniziali del processo produttivo, che Coppe si impegna a diffondere tramite il suo progetto Lab4beer, tramite l’offerta di servizi specifici per birrai e laboratori. Per me la birra è la naturale evoluzione del piccolo chimico – spiega Coppe parlando della sua “mania” per l’Homebrewing, quella che lo ha portato a diventare consulente ed esperto di microbiologia birraria, dai lieviti alle contaminazioni, e responsabile della barricaia acida del progetto “Asso di Coppe” presso il birrificio Bionoc’, progetto che si è aggiudicato ben 5 premi al Barcelona Beer Challenge di quest’anno.

Fonte: Dieffe accademia delle professioni – pubblicato su gentile concessione