Chianti Brew Fighters: Presentate La Rumba e L’erotica

Published by: Redazione – Category: In Primo Piano – Day: 02 Aprile 2021


La loro prima interpretazione di New England I.P.A. , uno stile che evoca freschezza, colori e allegria… un ritmo con cui cera voglia di confrontarsi da molto tempo e che stimolava le loro fantasie. Il “progetto” (un’edizione limitata, destinata con ogni probabilità ad essere rilanciata, in futuro) nasce da una ricetta che vede come protagonisti indiscussi luppoli statunitensi quali Comet, Lemondrop, Ekuanot, Idaho 7 ed Eureka danzare da protagonisti su un grist composto da Golden Promise con aggiunta di fiocchi d’orzo e avena, ai quali si affida la missione di dare stabilità alla schiuma, opacità all’occhio e sofficità al palato.

La spinta aromatica adeguata allo stile è affidata ai cinque luppoli “made in Usa”: gettandone tre (Comet, Lemondrop, Eureka) in fase di whirlpool; e poi impegnandoli tutti quanti in un sostanzioso dry-hopping. Infine il lievito: un selezionato New England portatore di rotondità oltre che di vaghe sensazioni fruttate. 

Al banco d’assaggio, ecco qua gli esiti delle loro fatiche: una pinta dal colore dorato chiaro dall’aspetto diffusamente velato; i cui profumi intrecciano temi polposi, quali mango, pesca e ananas, a fresche agrumature, da limone e pompelmo. Il palato, reso levigato anche dal tenore alcolico (siamo a quota 6 gradi), parte morbido e procede verso un finale asciutto, sottolineando qui, in chiusura una venatura amara che vuol essere garbata ma nitida allo stesso tempo. 

LA RUMBA New England I.P.A. 6% Alc.Vol

Hanno puntato a costruire una bevuta bilanciata: e perciò anche versatile. La sua freschezza conta di metterla a proprio agio nel ruolo di sorsata “da tutte le ore del giorno”. La sua personalità, caratterizzata da tratti che richiamano le scorze gialle, ne incoraggia l’abbinamento con piatti che abbiano, verso La Rumba, elementi di affinità, come ad esempio scaloppine, se parliamo di salato, oppure di cheesecake se vogliamo parlare di dolce; in ambo i casi agli agrumi.

L’erotica double Ipa:

Al contatto, la fibra di un fisico prosperoso ma sodo, da atleta; nelle vene, l’ardore di uno slancio alcolico fissato a quota 8,5 % ; attorno a sé, profumi cremosi di frutta esotica e fiori primaverili.

Nella costruzione della loro nuova birra sono partiti dall’obiettivo che gli ha ispirati fin dal principio: portare nel bicchiere una Double Ipa degna della categoria, quanto a muscolatura, e insieme priva di pastosità o stucchevolezze. Questo il tema; lo svolgimento del quale gli ha indotti a puntare su una miscela secca di malto Pale (il Golden Promise, per l’esattezza) più avena in fiocchi.

Hanno affidato la luppolatura a un incontro passionale fra luppoli statunitensi (El Dorado) e australiani (Vic Secret), sia in caldaia sia in dry hopping. Infine la fermentazione, consegnata alla laboriosità neutra di un ceppo statunitense.

Dal fermentatore è sgorgata – in confezionamento isobarico – la pinta che era nei nostri pensieri. Colore dorato pieno, aspetto limpido e schiuma avorio (ampia, compatta, durevole); profumi, più che discretamente articolati, di frutta (passion fruit, uva spina, litchi) e agrumi (arancia, pompelmo); un palato la cui corporatura è quella di un peso medio, il cui contenuto alcolico scalda e non brucia, così come risulta incisiva, ma non abrasiva, la venatura amaricante.  

Abile a dissimulare la propria taglia etilica, e quindi “assassina” al punto giusto (anche questo in coerenza con il suo “battesimo”), L’Erotica si candida ad accompagnare insalate aperte verso la contaminazione con la cucina esotica (insalate di quinoa, arancia e pollo; o di pollo, mango e avocado, ad esempio); ma anche dessert con copertura agli agrumi, come la panna cotta

L'EROTICA Double I.P.A. 8,5% Alc.Vol

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Nonsolobirra è un portale che si occupa di informazione e cultura birraria, nato nell'autunno del 2008 da un idea di Stefano “collezionista e amante di tutto ciò che è birra”.

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