Birra Monte Baldo: il gusto autentico delle origini tra le vette del territorio veronese

Intervista a Mattia Maimeri, mastro birraio e fondatore di Birra Monte Baldo, che racconta come passione, autenticità e radici abbiano dato vita a un birrificio artigianale dallo spirito moderno e territoriale.

Incontrare Mattia Maimeri significa scoprire una storia di passione, precisione e legame profondo con la propria terra. Un percorso professionale costruito con studio, dedizione e una visione chiara: realizzare birre artigianali che raccontino il territorio del Monte Baldo, simbolo di autenticità, libertà e radici. Nel suo birrificio, il profumo del luppolo si intreccia con quello della montagna di casa, mentre la taproom e le collaborazioni locali diventano strumenti di connessione e valorizzazione di un’intera comunità. L’intervista che segue è un viaggio nel mondo di Birra Monte Baldo, dove la tradizione incontra l’innovazione e la birra diventa linguaggio di identità e paesaggio.

Andiamo ora a conoscere la sua storia

Mattia Maimeri

Mattia Maimeri, classe 1984, cresciuto a San Vito al Mantico (VR), trascorrendo le estati della sua infanzia tra le montagne di Folgaria.

Un diploma di perito tecnico meccanico, poi specializzato come disegnatore di stand espositivi per fiere, approdato nel 2016 alla professione di mastro birraio.
Senza passare per la fase di homebrewer, ma attraverso istruzione professionale presso l’Accademia delle Professioni di Padova e approfondimento della tecnica di produzione con vari stage in birrifici veneti e lombardi.

Appassionato di musica, frequentatore assiduo di concerti con la moglie Natascia, e viaggiatore alla ricerca di esperienze legate ai sapori e alla personalità dei luoghi.

Afferma: “mi è sempre piaciuta la birra e anche il mondo dei birrifici, così fresco, giovane e socievole”.

Birra Monte Baldo è il birrificio artigianale nato a Caprino Veronese nel 2017.
Produce birre artigianali di qualità che parlano di territorio, con una interpretazione moderna.
Attualmente sono 12 le tipologie di birra prodotte costantemente, spaziando per vari stili e ingredienti, alcuni di provenienza locale.

Il Monte Baldo rappresenta il nostro orizzonte, il profilo che si staglia nel nostro sguardo al mondo, il nostro lessico familiare.
Monte Baldo è la montagna di casa, significa origini e autenticità; carattere e attitudine; valori racchiusi in poche parole, ma tanto impegno.
È il luogo dove torniamo ogni volta che abbiamo bisogno di ritrovare il nostro passo, la centratura, fugare dubbi, respirare a fondo, assorbire energia e coraggio.

Il birrificio si trova a Caprino Veronese, ai piedi del Monte Baldo.
Abbiamo ridato vita a un edificio storico di Caprino Veronese, portando il laboratorio al centro del paese.
Il birrificio artigianale, per dimensioni e logistica, è compatibile con la sua posizione tra le vie affacciate alla piazza principale, accende la curiosità di chi ci passa davanti.
Nei Paesi con lunga tradizione birraia, il birrificio è il fulcro dei villaggi — in Baviera, nel Regno Unito o in California — e probabilmente in modo istintivo abbiamo riportato questo stile alla nostra piccola realtà.

Si tratta di uno spazio di circa 350 mq, di cui 250 dedicati al laboratorio e magazzino, e 100 alla taproom con 10 vie sempre aperte, sala ristorante e punto vendita diretto.
Da maggio 2022 abbiamo ampliato lo spazio con una ristorazione a base di American BBQ, ottima da abbinare alla birra, e in estate disponiamo di uno spazio esterno raccolto e intimo.

L’impianto è un Easy Brau Velo 5 hl del 2017.
Siamo partiti con 3 tank troncoconici isobarici per un totale di 20 hl, poi abbiamo aggiunto 2 tank da 10 hl e 4 maturatori orizzontali da 10 hl, per un totale cantina di 80 hl.

Nel 2017, dopo una breve fase da beerfirm, abbiamo iniziato la produzione nell’attuale sede con le prime due birre testate:

  • la golden ale “NAOLE”
  • la brown ale “TRATTOSPINO”.

Oggi abbiamo 10 birre in linea, più collaborazioni e stagionali.
Nonostante il lockdown 2020/2021, la produzione è oggi di 400/450 ettolitri annui tra linea base, private label e collaborazioni.

Le collaborazioni più significative:

  • Buns Verona e Mantova, con la birra Boresso.
  • Dal 2023, una Blanche con Biren di Renazzo, con camomilla e menta di Corte Frazza.
  • Nel dicembre 2024, con Evoqe Brewing di Padova, è nata Cio Beer, imperial stout con lattosio e cacao, ispirata alla cioccolata calda.
  • Il progetto più impegnativo del 2024: collaborazione con Azienda Melotti di Isola della Scala per creare 3 birre al riso, tutte gluten free:
    • Bionda a bassa fermentazione con 30% di riso Vialone Nano
    • Rossa ad alta fermentazione con 30% di riso Rosso Rosetta
    • Scura a bassa fermentazione con 30% di riso Nero Beppino

È stata una collaborazione intensa, anche sul piano umano, che ci ha spronati a fare sempre meglio.

Nel 2021, con uno sguardo al futuro, tutta la produzione è passata in lattina, rinnovando logo e identità.
Scelta motivata da rispetto per l’ambiente — l’alluminio è riciclabile all’infinito e pesa il 40% in meno del vetro — e da tutela del prodotto, poiché protegge la birra dai raggi UV e ne mantiene le qualità organolettiche più a lungo.

Le etichette, ideate dal grafico veronese Marco Donatelli, sono colorate, originali e personalizzate, stampate da Grafical (VR), con piccole tirature affidate a Damolgraf (VR).
Per le birre continue, i nomi richiamano le cime e i luoghi del Monte Baldo, evocando ricordi, profumi e sensazioni del territorio.
Nel 2021, Donatelli ha rinnovato il logo, introducendo un sole sopra le montagne, simbolo del birrificio.

Usiamo un’imbottigliatrice isobarica manuale CanelliTech a 4 vie per clienti specifici, mentre per la nostra linea una lattinatrice EMMA CF-30 a 4 vie, e un’etichettatrice ENOS EURO.

Progetti futuri:
Al momento nessun cambio di formato o grafica.
Gli investimenti saranno concentrati sulla gestione continuativa della Tap Room, pensata come spazio aperto a corsi, incontri e meeting aziendali, oltre che ristorante.
Obiettivo: ampliare la rete di vendita cercando nuovi commerciali e rafforzare la presenza nel territorio.

Partecipiamo con entusiasmo a eventi sportivi locali di risonanza internazionale (come Adigemarathon e Lake Garda Marathon) e promuoviamo il territorio del Monte Baldo attraverso collaborazioni con produttori e attività turistiche, tra cui escursioni trekking e bike tour con tappa in birrificio.
Siamo anche parte dell’Associazione Marchio del Baldo, impegnata in una promozione sostenibile del territorio a beneficio di turisti, residenti e aziende locali.

Il futuro di Birra Monte Baldo è legato alle dinamiche familiari e alla dimensione artigianale dell’azienda.
I sogni non mancano: la capacità produttiva è potenziabile e si sta investendo in una distribuzione più capillare, anche oltre i confini del Veneto.

Sentiamo di radicarci nella comunità locale e da qui guardiamo con ottimismo a orizzonti più ampi.

Nota Editoriale: Questo contenuto è frutto di un'analisi indipendente a scopo puramente divulgativo. La selezione degli argomenti avviene su base editoriale, senza influenze commerciali o partnership che possano compromettere l'oggettività del parere espresso.

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Informazioni su Stefano Gasparini 738 Articoli
Stefano è un appassionato di birra artigianale italiana da molti anni e ha dato concretezza alla sua passione nel 2008 con la creazione di NONSOLOBIRRA.NET, un portale che mira a far conoscere al pubblico il mondo della birra artigianale italiana attraverso recensioni, degustazioni e relazioni con i produttori. Stefano ha collaborato con la Guida ai Locali Birrai MOBI ed è stato presidente della Confraternita della Birra Artigianale. È anche il fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers e organizzatore del Nonsolobirra festival dal 2011. In sintesi, Stefano è un appassionato di birra che ha dedicato gran parte della sua vita a far conoscere e promuovere la birra artigianale italiana.