Il fascino delle basse fermentazioni bavaresi ha colpito ancora. Sabato sera, la Tap Room del birrificio Birrone di Isola Vicentina si è trasformata nell’epicentro della passione per l’homebrewing, ospitando un evento interamente dedicato allo stile Märzen.
L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il gruppo Homebrewers Vicentini e Nonsolobirra.net, ha registrato un’ottima affluenza, confermando quanto la cultura della birra artigianale sia viva e vibrante nel nostro territorio. Una serata aperta a tutti, dove esperti e semplici curiosi si sono ritrovati per un obiettivo comune: approfondire la conoscenza birraria in totale relax.
Sotto il coordinamento di Matteo Cazzola, la serata è entrata nel vivo con un approfondimento tecnico curato dallo stesso Cazzola insieme a Stefano Gasparini. Attraverso il supporto di slide dedicate, è stata ripercorsa l’evoluzione storica di questo stile iconico, analizzandone le caratteristiche sensoriali e le sfumature produttive che lo hanno reso celebre nel mondo.
Dalla teoria si è passati rapidamente al confronto pratico: i partecipanti hanno potuto sviscerare le scelte degli ingredienti, le tecniche di mash e la gestione cruciale della fermentazione, fondamentale per ottenere una Lager pulita e fedele allo stile.
Il momento più atteso è stato il confronto “ricetta alla mano” sulle produzioni domestiche. Quattro homebrewers si sono messi in gioco, offrendo le proprie creature al giudizio e al feedback collettivo.
L’analisi delle quattro birre in degustazione ha rivelato un dato interessante:
- L’evoluzione del gusto: In tre casi su quattro, le produzioni hanno mostrato un viraggio verso le più moderne e agili Festbier.
- La tradizione: Solo una proposta è rimasta strettamente ancorata al profilo classico delle Märzen bavaresi vecchio stampo, caratterizzate da quella maltosità calda e avvolgente.
A questi quattro produttori va un plauso speciale per il coraggio di esporsi e per l’ottimo livello tecnico dimostrato, che ha permesso una discussione costruttiva e stimolante per tutti i presenti.
Come ogni evento che si rispetti, la serata è proseguita nel segno della convivialità. Tra un brindisi e l’altro, il gruppo ha approfittato del clima disteso per anticipare i prossimi impegni e le future attività che vedranno coinvolti gli Homebrewers Vicentini nei mesi a venire.
Un ringraziamento sentito va a tutti i partecipanti per l’entusiasmo dimostrato e, naturalmente, allo staff del Birrificio Birrone per l’impeccabile ospitalità.
La strada verso la birra perfetta è fatta di studio e condivisione: sabato sera ne abbiamo percorso un altro importante tratto insieme. Alla prossima pinta!
