Che differenza che c’è tra una normale birra industriale ed una birra artigianale

Ciao, lettori di NONSOLOBIRRA,  partiamo subito con la prima lezione.

Voglio parlarti della differenza che c’è tra una normale birra industriale ed una birra artigianale.

Credo sia un passaggio importante da capire, infatti ti permetterà di diventare critico e di saper distinguere all’istante ciò che in futuro ti troverai nel bicchiere.

Cominciamo con alcune definizioni:

Per la legge italiana si definisce birra una bevanda a base di acqua, malto d’orzo e luppolo, fermentata con lievito (per i più curiosi, lieviti della famiglia dei saccaromices cerevisiae oppure carlsbergensis). Sempre per la legge italiana, si definisce birra artigianale, la birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti e che non subisce processi di micro filtrazione e pastorizzazione. Vedremo poi nelle prossime lezioni che cosa sono e cosa comportano la filtrazione e la pastorizzazione, intanto concentriamoci sul capire come queste due definizioni siano importantissime a livello di protezione di noi consumatori.

La definizione di birra, la prima, quella più generica, nasce negli anni ‘60 del secolo scorso con l’obiettivo di dare una prima regolamentazione all’etichettatura della birra, prodotta a  quel tempo, da pochi grandi stabilimenti in Italia.

Aveva l’obiettivo di fissare le prime regole ma ha comunque lasciato tanto spazio a iniziative delle singole industrie.

Un esempio, forse il più importante, è che la quantità minima di malto d’orzo da impiegare nella produzione è del 60%. Questo fa sì che il restante 40% sia lasciato libero, dando la possibilità al produttore di turno di usare altri ingredienti, solitamente più economici come ad esempio riso o ancor peggio mais, che sostituiscono proprio il malto. Ora, la birra prodotta in questo modo, compone circa il 90% della birra prodotta al mondo (fonte. Barth report 2018-2019), praticamente, quando ti bevi una birra, è molto probabile che nove volte su dieci, tu stia bevendo una birra industriale. Quindi posso capire che tu non ti sia mai posto questo problema.

Se ci ragioniamo un attimo assieme infatti, appare subito chiaro che le grosse industrie non hanno interesse nel rendere pubblico tutto questo.

Per quanto riguarda invece la birra artigianale invece, la storia è completamente diversa.  Il fatto che la legge la tuteli, facendola produrre solo a piccoli birrifici indipendenti infatti, fa sì che questo utilizzo di ingredienti economici sia molto meno frequente.

Siamo infatti noi piccoli che teniamo alla qualità nel bicchiere, costiamo di più certamente, ma questo è uno dei motivi per cui lo siamo.

Ora però ti starai chiedendo, come faccio a distinguere una birra industriale da una artigianale?  Questa è la classica domanda facile con la risposta difficile.

L’industria sta facendo di tutto per metterci i bastoni tra le ruote e per rendere questa distinzione poco chiara. Forse lo avrai notato, ma da qualche anno a questa parte, le pubblicità sulla birra che passano in tv sono cambiate. Un tempo parlavano di grigliate, di amici che guardano la partita assieme e di altri eventi conviviali, del prodotto non si parlava mai. Ora invece è diverso, si vedono mastri birrai al lavoro, cascate di cereali e luppolo, si parla della schiuma e di quanto sia importante il gusto.

Tutto questo perché?

Noi all’industria diamo fastidio e l’industria tenta di difendersi confondendo le carte.

Ma in qualsiasi caso, sta vendendo sempre la solita birra, farcita di mais e prodotta secondo canoni discutibili. Quindi, questo è il mio invito, se hai deciso di diventare un degustatore, inizia subito con il capire quale è questa differenza. Nessun altro avrà il coraggio di spiegartelo, è un argomento abbastanza delicato, io stesso rischio di attirare la rabbia di alcuni grandi. Ma è la mia missione e la porto avanti a testa alta. Impara a leggere le etichette di ciò che compri, impara a chiedere al cameriere al bar quale birra ti sta servendo. Scoprirai che ci sono più sorprese di quanto ti aspetti.

Nella seconda lezione, inizieremo a vedere cosa sono la pastorizzazione e la filtrazione.

Alla salute!

Nicola


🧑 Redazione       🗂 Rubriche         ⌚ 11 Aprile 2020      🌎 Fonte: Nicola di Bionoc’       📰 #Lezione 1

 

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Nonsolobirra è un portale che si occupa di informazione e cultura birraria, nato nell'autunno del 2008 da un idea di Stefano “collezionista e amante di tutto ciò che è birra”.

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