Mi trovo a Camposampiero in provincia di Padova, e precisamente presso il pub – beer shop CORTE DELL’ORSO, locale aperto nel maggio del 2017 da LINO MELETTO, il primo impatto con il locale mi fa presagire che sono nel posto giusto per degustare ottime birre, in spina la proposta è a rotazione, (sei vie e una pompa), mentre per il beer shop LINO mette a disposizione dalle 250 alle 280 referenze in bottiglia, provenienti da tutto il Mondo, la cucina mi racconta NICOLA offre una proposta food ricercata che spazia dalla bruschetta ai fritti al forno, il locale organizza serate ed eventi legati al mondo della birra e appunto  oggi mi trovo qui per la serata Tap Takeover del beer firm MESH.

La prima proposta di MESH in spina che vado ad assaggiare è la session ipa ESTIQAATSI, birra profumata, fresca, fragrante, al naso note fruttate, in bocca scende morbida, equilibrata e pericolosamente beverina, seconda proposta in pompa la scotch ale NO KILT, al naso leggere note affumicate, frutta matura e un leggero sentore alcolico, in bocca a prevalere e la parte maltata, che conduce a un finale con note fruttate e sentori alcolici.

In presenza di ENRICO STEFAN, successivamente poi raggiunto da MAURO SABBADIN “la E e la M di Mesh”  mi degusto la CANE PAZZO un american Ipa molto interessate, al naso note di agrumi e frutta, in bocca fresca, equilibrata, molto beverina, finale secco con una nota amara  molto gradevole, si prosegue con la black Ipa PESTE NERA, birra che al naso offre note di caffè e un leggero sentore tostato, in bocca ingresso morbido, scorrevole, finale secco con un tono amaro che si divide tra le note tostate e l’agrumato del luppolo.

Ultimo assaggio di serata è la SALMIAKKISalt & licorice porter da 5,5%vol, ispirata all’omonimo liquore finlandese “, birra molto particolare, al naso note sapide e liquirizia, in bocca attacco morbido con note “massicce” di liquirizia come se non ci fosse un domani, la bevuta risulta dolce e a mio avviso leggermente stucchevole, corpo rotondo, nel finale ritornano leggere note sapide che leggermente compensano la dolcezza di questa birra, che comunque nel complesso risulta morbida e appagante.

Ringrazio Lino e Nicola per l’accoglienza a me riservata e Mauro e Enrico per le buone birre a me proposte.