Appunti di degustazione: Assaggi acidi parte seconda

Craft is Better III - Gianmarco Scatigna

Eccomi a raccontare un altro episodio delle serate Craft is Better organizzate dal pub vicentino Cutty Sark –sito web– e condotte dall’amico Gianmarco “Gian” Scatigna.

Siamo alla seconda serata dedicata alle birre “acide”.

Oggi andremo a degustare 4 birre (3 di birrifici italiani e 1 belga) abbinate a 3 piatti.

Partiamo con il mio personale resoconto, che vede come protagonista  la FRAMBUESA Y CHOCOLATE del belga HOF TEN DORMAAL che in questo caso funge da entrée, non essendo abbinata ad alcuna pietanza.  All’olfatto spiccano note acidule, frutta rossa, e cioccolato al latte, in bocca l’ingresso è potente, le note acide e tanniche dettano il percorso di bevuta, centro beva delineato da note lamponi, ribes e mirtilli, corporatura media, finale mediamente secco dove a sorpresa esce una leggera traccia di tabacco.

Tagliere di crudo, cheddar e marmellata di arance

Il primo abbinamento di serata vede come attori principali la spontanea fermentata e maturata in barrique SIMPHONIA del birrificio RULALE, abbinata a un tagliere di crudo, cheddar e marmellata di arance.

Simphonia, nasce dalle lavorazioni di White Hops, sempre in doppia cotta, la cui prima lavorazione ha l’obiettivo di produrre un mosto simil lambic, e la seconda riportare quanto rimane in tank nei parametri White IPA. La fermentazione totalmente in barrique è pseudo spontanea, impiegando un nostro mix di lieviti e batteri nonché iniezione di aria non filtrata. Simphonia, nasce come evoluzione del progetto Barrel Works, grazie ad un mix microbiologico stupendo che da allora coltiviamo con tanto amore, che ha preso il nome de “Il Mostro”.

Il bouquet olfattivo di questa birra è molto complesso, spiccano note fruttate, fiori di campo, un leggero speziato e sapido, citrico e una traccia funky  che mi rimanda alle cantine del nonno, al palato la nota acidula anticipa tutto quello che si è ritrovato all’olfatto, bevuta “impegnativa” causata da una astringenza e una parte acetica spinta. L’abbinamento nella totalità funziona la birra si sposa con il formaggio, la marmellata di arance e meno col il crudo, anche se la sapidità dello stesso si aggancia a quella della birra.

Ribs BBQ

Il prossimo abbinamento vede protagonista una birra frutto di una collaborazione tra due grandi birrifici, WAR e BIRRIFICIO ITALIANO, che propongono una birra di vecchio stampo “lichtenhainer” battezzata TURBE TORBATE, olfatto affumicato, sapido con una leggera traccia lattica, palato scorrevole, fresca, leggera acidità in ingresso, nota affumicata e sapida ben bilanciata, finale fruttato e citrico, sentori che si sposano alla perfezione alle BBQ Ribs proposte.

Macafame

Ultima portata e ultimo abbinamento a mio avviso azzardato per il tema vede nel bicchiere la MOONSHARE di KLANBARRIQUE “una a mio avviso Barley Wine “ lungamente invecchiata  in botti di Grappa Riserva 18 Lune di Marzadro, abbinata alla “putana” Macafame il nostro dolce povero per eccellenza. All’olfatto spiccano sentori etilici, vinacce e legno, al palato entra potente, calda e impegnativa, a mio parere per il “povero” Macafame troppo potente e alcolica.

Nel complesso un’altra ottima serata, ben organizzata e gestita da l’intero staff del Cutty.

Informazioni su Stefano Gasparini 640 Articoli
Stefano è un appassionato di birra artigianale italiana da molti anni e ha dato concretezza alla sua passione nel 2008 con la creazione di NONSOLOBIRRA.NET, un portale che mira a far conoscere al pubblico il mondo della birra artigianale italiana attraverso recensioni, degustazioni e relazioni con i produttori. Stefano ha collaborato con la Guida ai Locali Birrai MOBI ed è stato presidente della Confraternita della Birra Artigianale. È anche il fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers e organizzatore del Nonsolobirra festival dal 2011. In sintesi, Stefano è un appassionato di birra che ha dedicato gran parte della sua vita a far conoscere e promuovere la birra artigianale italiana.