New Zealand Pilsner: l’anima tropicale delle Lager secondo Lorenzo Busellato

L’interpretazione firmata da Lorenzo Busellato dello stile New Zealand Pilsner (BJCP X5) combina la snellezza e la bevibilità di una classica bassa fermentazione con l’esplosione aromatica dei luppoli neozelandesi. Caratterizzata da un profilo d’acqua a favore dei cloruri per un corpo morbido e da una gradazione contenuta (4.5% ABV), questa ricetta sfrutta la sinergia tra i luppoli Motueka e Riwaka e il lievito SafLager SH-45. Attraverso un doppio dry hopping mirato a stimolare la biotrasformazione e la liberazione dei tioli, la birra regala uno straordinario bouquet di note agrumate, tropicali e di lime, mantenendo un finale pulito, secco e dal profondo potere dissetante.
VOL. BATCH TEMPO BOLLITURA CATEGORIA BJCP DI RIFERIMENTO
 28lt 60min  X5 New Zealand Pilsner
TECNICA ORIGINAL GRAVITY IBU BG:GU
All Grain 1.044 30 0.70
Range: 1.044 – 1.056 Range: 25 – 35
COLORE – SRM STIMA FINAL GRAVITY ATT. APP. STIMA ABV
3 1.009 80 4.5
Range: 2 – 6 Range: 1.009 – 1.014 Range: 4.5 – 5.8
Materie prime: MALTO Note aggiuntive
– 4.7kg Pilsner 93%
– 0.25kg Carapils 5%
– 0.1kg Malto acidulato 2%
Materie prime: LUPPOLO Note aggiuntive
– 23gr Magnum 12.9% A.A 60 min boil 28.7 Ibu
– 20gr Motueka 7% A.A. Hopstand 70°C 15 min 0.6 Ibu
– 20gr Riwaka 5.3% A.A. Hopstand 70°C 15 min 0.6 Ibu
– 80gr Motueka 7% A.A. Dry Hopping (vedi note)
– 80gr Riwaka 5.3% A.A. Dry Hopping (vedi note)
Materie prime: ALTRI INGREDIENTI Note aggiuntive
Materie prime: LIEVITO Note aggiuntive
– 23gr Fermentis Saflager SH-45
PROFILO DELL’ACQUA Note aggiuntive
Calcio: 71
Magnesio: 15
Sodio: 17
Solfati: 75
Cloruri: 150
Bicarbonati: 10
Rapporto Solfati/Cloruri 2.0
STEP MASH Note aggiuntive
PH consigliato 5.35 L’importanza del PH (leggi)
Protein Rest
Beta Amilasi 66° per 60min
Alfa Amilasi 72° per 10min
Mash Out 78° per 10min
NOTE TECNICHE E CONSIDERAZIONI/CONSIGLI
Se non viene usato il malto acidulato, sostituirlo con pari quantità di malto Pilsner, e correggere di conseguenza il pH di mash con acido lattico.

DRY HOP: Il lievito SH-45 è un ceppo studiato per esaltare al massimo l’espressione tropicale e agrumata dei luppoli, favorendo l’esterificazione dei tioli e la biotrasformazione.

A tal proposito, si consiglia di dividere le cariche come segue:

  • metà dei luppoli (40g di Motueka + 40g di Riwaka) raggiunto il 40% di attenuazione
  • metà dei luppoli (40g di Motueka + 40g di Riwaka) all’inizio del Diacetyl Rest

Profilo fermentativo:

  • Primaria 13° per 5 giorni
  • Diacetyl Rest 15° per 2 giorni
  • Cold Crash a 1° per 14 giorni
  • Carbonazione a 2.6 volumi

Ricetta eseguita su impianto all-grain casalingo. Eventuali differenze di risultato sono legate all’impianto e alla conduzione del processo; si consiglia di adattare i parametri al proprio sistema

 

Nota Editoriale: Questo contenuto è frutto di un'analisi indipendente a scopo puramente divulgativo. La selezione degli argomenti avviene su base editoriale, senza influenze commerciali o partnership che possano compromettere l'oggettività del parere espresso.

Indagine – veneto nel bicchiere –

Avatar photo
Informazioni su Redazione Nonsolobirra 1588 Articoli
Nonsolobirra.net è il punto di riferimento online dal 2008 per tutti gli appassionati di birra artigianale e non solo. Scopri recensioni, consigli, eventi e curiosità sul mondo brassicolo. Un viaggio tra sapori, tradizioni e innovazioni per chi ama gustare il meglio, con passione e competenza.