Archiviato il primo turno di votazioni a cui hanno preso parte circa cento giudici, è tempo di nomination per Birraio dell’Anno. Le preferenze registrate (si veda regolamento) hanno permesso di individuare i 20 candidati al premio Birraio dell’Anno e i 5 candidati al premio Birraio emergente, tutti protagonisti del festival che dal 18 al 20 gennaio 2019 darà vita a Firenze ad una tre giorni tributo alla buona birra artigianale italiana. Per il nome del vincitore si dovrà attendere domenica 20 gennaio, quando dal palco del teatro ObiHall (ex TuscanyHall) sarà svelato il birraio che riceverà l’ambito premio nazionale (inizio ore 16.30). Ma veniamo ai nominati che saranno presenti all’evento con le loro birre.

Candidati al premio Birraio dell’Anno 2018

Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)

Mauro Salaorni del birrificio Birra Mastino di San Martino Buon Albergo (VR)

Luana Meola e Luca Maestrini del birrificio Birra Perugia di Perugia

Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)

Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano

Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)

Samuele Cesaroni della Brasseria della Fonte di Pienza (SI)

Pietro Di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)

Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria

Marco Ruffa del birrificio CR/AK di Campodarsego (PD)

Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)

Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)

Gino Perissutti del birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD)

Marco Valeriani del birrificio Hammer di Villa D’Adda (BG)

Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)

Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)

Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)

Marco Raffaeli del birrificio Mukkeller di Porto Sant’Elpidio (FM)

Marco Sabatti del birrificio Porta Bruciata di Rodengo Saiano (BS)

Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)

Candidati al premio Birraio Emergente 2018

Giorgio Masio del birrificio Altavia di Sassello (SV)

Luca Tassinati del birrificio Altotevere di San Giustino (PG)

Adriano Giulioni del birrificio Babylon di Folignano (AP)

Alessandro Sanna e Federico Bianco del birrificio Bellazzi di San Lazzaro di Savena (BO)

Umberto Calabria del birrificio Jungle Juice Brewing di Roma

Quest’anno l’evento prevede anche un’interessante novità che assicurerà una maggiore copertura territoriale migliorando l’esperienza di viaggio tra le birre italiane servite durante la tre giorni: i 10 migliori birrai delle regioni non coinvolte dalle nomination, individuati sulla base della classifica del primo turno di votazioni, saranno infatti invitati a inserire le loro birre nel corner Best Off!.

Best Off! (fuori concorso)

I 10 migliori birrai delle regioni non coinvolte dalle nomination

Eraldo Corti del birrificio A’ Magara di Nocera Terinese (CZ)

Stefano di Stefano del birrificio Argo di Lemignano (PR)

Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)

Christian Pichler del birrificio Batzen Bräu di Bolzano

Donato Di Palma del birrificio Birranova di Triggianello (BA)

Giuseppe Schisano del Birrificio Sorrento di Sorrento

Angelo Scacco del Birrificio La Fucina di Pescolanciano (IS)

Fausto Marenco del birrificio Maltus Faber di Genova

Luigi Recchiuti del birrificio Opperbacco di Notaresco (TE)

Marco Gianino del birrificio Yblon di Ragusa

Un voto che conferma, nella categoria dei “big”, il predominio del Nord in particolare della Lombardia, vero epicentro dell’eccellenza brassicola italiana, che può vantare ben 8 birrifici. Conferme anche dai piemontesi che a Firenze mandano 3 birrai, seguiti da 2 veneti e 1 friulano. Gli avanzi sono spartiti dalle regioni del Centro, visto che il Sud, Isole comprese, non esprime candidati. Nello specifico i 6 posti conquistati sono divisi tra Lazio (2), Marche (2), Umbria (1) e Toscana (1).

La situazione invece si ribalta, e non è una novità, nella categoria Emergenti – il che fa sperare in un futuro abbassamento del baricentro geografico della selezione – dove troviamo chiamate in causa regioni escluse nella categoria maggiore come Abruzzo e Liguria, oltre ad altre regioni dell’Italia Centrale, come Marche e Umbria, e in particolare il Lazio, che si conferma la più feconda in termini di nascite di nuove promesse birrarie considerato il fatto che gli ultimi due emergenti premiati (Hilltop e Ritual Lab).

Fonte: Fermento Birra