In un momento storico complesso per il comparto birrario — segnato dalla contrazione dei volumi di consumo, da una maggiore attenzione alla spesa e dalla crescita della spillatura a scapito della bottiglia — il birrificio artigianale 32 Via dei Birrai di Pederobba (TV) risponde con una strategia chiara: rafforzare l’identità locale e valorizzare la filiera d’origine.
La materia prima al centro: il luppolo del Trevigiano
Il fulcro di questo percorso passa attraverso la scelta degli ingredienti. È di questi giorni la notizia della conclusa raccolta del luppolo coltivato in esclusiva per il birrificio dall’azienda agricola Palazzo Cavalieri a Godega di Sant’Urbano (TV). Un esempio concreto di agricoltura contrattualizzata di prossimità da cui nasce, tra le altre, la birra Ambita: un prodotto 100% italiano, dal profilo maltato e dall’amaro delicato.
«Il moment impone di distinguersi e di dare ai consumatori motivi sempre più forti per scegliere un prodotto. La nostra risposta è puntare ancora di più sul territorio» — Fabiano Toffoli, mastro birraio e cofondatore di 32 Via dei Birrai.
Una gamma legata alla terra
La ricerca sugli ingredienti locali caratterizza diverse referenze iconiche del marchio:
- Ambita: prodotta con luppolo trevigiano a km zero.
- Nectar: birra forte e scura arricchita con miele di castagno del comprensorio del Monte Grappa.
- Curmi: birra bianca brassata con farro italiano, orzo, coriandolo e scorza d’arancia.
- Base Maltata: orzo distico locale proveniente dal Progetto Eraclea (coltivato tra Veneto e Friuli Venezia Giulia).
- Acqua & Packaging: acqua di sorgente della Valle di Schievenin (Belluno), oltre a lieviti, etichette e tappi provenienti da fornitori della filiera nazionale.
Valorizzare la filiera locale
L’approccio di 32 Via dei Birrai richiama la filosofia della local beer di stampo anglosassone (ispirata a movimenti come il CAMRA): scegliere birra del territorio non significa solo ricercare un profilo aromatico definito, ma sostenere attivamente l’economia agricola e artigianale del territorio.
In vista di un quadro normativo in evoluzione sulla definizione di “birra nazionale”, il birrificio di Pederobba consolida così una scelta di campo: di fronte a consumi più contenuti, la qualità della filiera diventa la reale motivazione d’acquisto per il consumatore consapevole.
