Zuppa di Sasso: giovani energie e sorsi di carattere a Motta di Livenza

Sabato, complice la bella giornata e la costante voglia di novità, ho deciso su due piedi di fare visita al birrificio Zuppa di Sasso. Ci troviamo a Motta di Livenza (TV), dove dal giugno 2024 ha sede questa realtà il cui nome richiama una celebre fiaba sulla condivisione.

A fare gli onori di casa ho trovato Michele e Alessandra, una coppia unita nella vita e nel lavoro che, con grande entusiasmo, mi ha accolto nel proprio mondo. Il locale colpisce per l’equilibrio tra moderno e accenni rustici — uno stile che personalmente amo molto — con il banco spina che svetta fiero, pronto a raccontare le referenze create dalla mano di Michele.

La degustazione prende il via con la loro Keller, una bionda di matrice tedesca in cui le note del cereale anticipano un’amaricatura di stampo continentale. La bevuta è pulita e scorrevole; l’unico appunto, forse, è una leggera sensazione di gioventù che il tempo in maturazione saprà sicuramente affinare.

Tra una chiacchiera e l’altra, la degustazione prosegue virando decisa verso il mondo luppolato. Nel bicchiere ora c’è la Tap To Start, una Session IPA dai profumi intensi di frutta tropicale e agrumi che proiettano immediatamente verso la bella stagione. In bocca scorre che è un piacere, mettendo in mostra un carattere limpido e leggero nonostante i suoi contenuti 3,8% vol. Il finale è piacevolmente secco, con la componente fruttata che continua a farla da padrona.

A seguire tocca alla sorella maggiore, la APA F**K Beer Beep, birra dal carattere decisamente più pronunciato. Qui le note maltate sono ben presenti, bilanciate da una luppolatura di stampo americano che sprigiona sentori tropicali e agrumati; la chiusura rimane in equilibrio, con una buona persistenza e un amaro pulito.

Il percorso prosegue con la Black IPA “Cold Is The New Black”. Qui il passaggio non è solo cromatico, ma coinvolge l’intero spettro sensoriale: al naso la birra si esprime con note di cereale, un leggero caramello e accenni tostati. In bocca entra morbida, con la base maltata che anticipa un’amaricatura gentile — forse fin troppo discreta — che accompagna la bevuta insieme a sfumature resinose e terrose. Pur essendo una declinazione “non classica” (prodotta infatti in bassa fermentazione), questa birra sa regalare ottime sensazioni.

Agli assaggi già raccontati ne sono seguiti altri: NEIPA, Amber Ale, Mild e Gose e una birra aromatizzata alla canapa. Tutte referenze con un carattere ben definito, che rispecchiano appieno la filosofia del birrificio: la convivialità.

Anche la proposta food ha saputo conquistare il mio palato, grazie a un tagliere composto da eccellenze del territorio di alta qualità, dal Pastrami al formaggio al pepe. Che altro aggiungere? Un enorme e sentito grazie a Michele e Alessandra per l’immensa ospitalità e per la qualità della loro offerta. Se vi capita di passare per Motta di Livenza, fermatevi a trovarli: ne varrà la pena per assaporare la genuinità delle loro proposte.

In conclusione, la visita a Zuppa di Sasso si è rivelata un’esperienza di spessore, capace di coniugare una proposta brassicola tecnicamente interessante — e non priva di scelte coraggiose — a un’accoglienza che mette al centro il fattore umano.

Un sentito ringraziamento va a Michele e Alessandra per la disponibilità e per aver condiviso con me la loro visione. La loro realtà rappresenta un tassello significativo nel panorama delle nuove aperture artigianali del territorio, puntando su una genuinità che si ritrova sia nel bicchiere che nel piatto. Per chiunque si trovasse a transitare in zona, la sosta a Motta di Livenza è caldamente consigliata per toccare con mano un progetto in piena e promettente evoluzione.

Qui, vi lascio l’indirizzo: Microbirrificio Zuppa di Sasso & BREWPUB Via Magnadola, 35 31045 Motta di Livenza (TV) – Telefono: +39 340 927 2964

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Informazioni su Stefano Gasparini 732 Articoli
Stefano è un appassionato di birra artigianale italiana da molti anni e ha dato concretezza alla sua passione nel 2008 con la creazione di NONSOLOBIRRA.NET, un portale che mira a far conoscere al pubblico il mondo della birra artigianale italiana attraverso recensioni, degustazioni e relazioni con i produttori. Stefano ha collaborato con la Guida ai Locali Birrai MOBI ed è stato presidente della Confraternita della Birra Artigianale. È anche il fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers e organizzatore del Nonsolobirra festival dal 2011. In sintesi, Stefano è un appassionato di birra che ha dedicato gran parte della sua vita a far conoscere e promuovere la birra artigianale italiana.