Ormai alla birreria vicentina 78, la serata con il birraio è diventata un appuntamento fisso, in questa occasione, ho avuto il piacere di conoscere MATTEO PALMISANO, birraio del blasonato birrificio bergamasco HAMMER.

Vi confesso che mi sono recato a questo appuntamento senza aspettarmi nulla, ormai e quasi un anno che Marco Valeriani ( birraio dell’anno in carica), ha deciso di aprire un birrificio tutto suo, quindi la voglia e la curiosità di assaggiare le birre nate dalla mano del nuovo birraio era notevole.

In spina presenti RIVERSIDE, KORAL, SPRING, BULK e la Berliner ASPRILLA, dopo essermi fatto raccontare da Matteo la sua storia, i suoi progetti, scoprendo che non è un birraio di primo pelo, ma vanta un curriculum notevole che lo ha visto collaborare prima con Elav e poi con Prato Rosso, e venuto il momento di mettere naso e bocca alle birre presenti.

Partiamo dalla Asprilla, una berliner weiss che vede l’utilizzo di una purea di mango e frutto della passione, al naso si sentono ben distintamente, in bocca entra leggera, fresca con una lieve acidità che ti accompagna per tutta la bevuta, finale morbido dove il fruttato la fa da padrone senza risultare però pesante.

Riverside, una Pale Ale dal naso americano, e dalla bevuta tipicamente inglese, all’olfatto note erbacee, floreali, fruttate e agrumate, in bocca morbida, pulita con una buona base maltata, finale secco lungo con note erbacee, resinose e terrose.

Koral, la “cugina” americana della Riverside, naso esplosivo, classico bouquet d’oltre oceano, frutta tropicale, agrumato, note resinose, un leggero sentore balsamico, in bocca entra delicata con un leggero profilo maltato, crosta di pane, caramello, cracker, corpo bello carico, finale secco ben amaricato, lungo e intenso.

Spring, amber ale, naso molto elegante, note floreali, agrumate e fruttate, in bocca morbida, maltata con un ottimo equilibrio tra il dolce e l’amaro, finale secco pulito con un taglio amaricato che mi ricorda la nota di tè.

La prossima birra in degustazione è una delle birre di Hammer che preferisco, quindi qui l’aspettativa visto la qualità che ho assaggiato fino a ora e ancora più elevata: Bulk, una porter che al naso regala note di caffè, cioccolato, liquirizia, in bocca entra morbida e vellutata, corpo snello ma allo stesso tempo rotondo e pieno, finale secco dove è la nota di caffè seguita da quella del cioccolato a coccolarti il palato.

Concludo questa mio racconto ringraziando in primis il padrone di casa Luca Grumi per organizzare questi interessanti incontri, mi congratulo e ringrazio Matteo Palmisano per la bella e istruttiva serata passata assieme, e posso tranquillamente affermare  “non me ne voglia Marco” che HAMMER C’E’!!!!!  Birre notevoli, in ordine e molto equilibrate!

Matteo Palmisano - Stefano Righele - Stefano Gasparini e Luca Grumi