Nonsolobirra presenta il birrificio Serro Croce

Serro Croce è un’azienda che continua la tradizione dei suoi padri nel coltivare con amore e rispetto la propria terra.

Il loro obiettivo è portare sulle tavole la birra artigianale da filiera agricola, con il principio della filiera corta controllano personalmente tutte le fasi ed i processi di lavorazione, mettono in campo ogni giorno le loro competenze per ottenere prodotti di qualità superiore.

Andiamo a conoscere la loro storia:

Ricordo come se fosse oggi quel giorno nei campi con mio nonno, mentre accarezzavo le spighe gli dissi: “E se oltre al pane producessimo anche birra con i nostri cereali”? Senza mai perdere il mio intimo rapporto con la terra, decisi di iscrivermi all’Università di Agraria del Molise per apportare nuove conoscenze in azienda e continuare a farla crescere così come aveva fatto mio nonno che, con un approccio moderno, lavorava già secondo i principi della filiera corta: parte dei cereali prodotti in azienda venivano trasformati in pane nel panificio di famiglia.

Iniziai così ad impostare le tecniche di coltivazione sperimentale direttamente in azienda.

I risultati furono da subito eccellenti. E per affinare le competenze mi trasferii in Belgio, apprendendo nozioni, segreti ed esperienze direttamente dai mastri birrai. Rientrato in Italia, con la collaborazione del CERB dell’Università di Perugia, avviammo la produzione ufficiale della birra artigianale di alto pregio.

Le nostre birre sono il frutto dell’ESPERIENZA, della TECNICA moderna e della RICERCA continua e costante.

ESPERIENZA: tramandata di generazione in generazione, il frutto della conoscenza e del lavoro costante dei nostri campi. Conosciamo le nostre terre “palmo a palmo”.

TECNICA: acquisita negli anni, perfezionata e migliorata con vari percorsi di studio e lavoro. Negli anni le tecniche di produzione si sono evolute, ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: rispettare l’ambiente, raccogliere i frutti della terra e valorizzarne le qualità attraverso la trasformazione.

RICERCA: collaboriamo con istituti di ricerca pubblici e privati, con l’Università, con i Centri di Ricerca, con specialisti del settore, per raggiungere sempre risultati eccellenti.

L’azienda è situata nel territorio di Monteverde, a 740 metri d’altezza.

Monteverde da poco nominato borgo più bello della campania nella competizione Il borgo dei borghi!!

Adagiato su tre colli: Serro del Castello, Serro della Croce e Serro dell’Incoronata, Monteverde domina la valle dell’Osento e delimita il confine con la Basilicata.

Il Serro della Croce è il colle più alto da cui è possibile osservare tutti i campi dell’azienda.

LA STORIA DI UN TERRITORIO TRASFORMATA IN GUSTO E PUREZZA

L’azienda ha diversi appezzamenti situati sul territorio di Monteverde, ognuno con peculiarità diverse. Infatti, l’altitudine, l’ esposizione, il tipo di suolo ed il microclima sono gli elementi che caratterizzano i campi e quindi i raccolti di ogni annata.

Ogni campo è coltivato con una tecnica appropriata e la coltura è gestita con programmi specifici, ogni annata è una storia a sé perché i fattori climatici non sono mai uguali ed influiscono in modo decisivo sul ciclo di vita delle piante.

La terra dei nostri campi racchiude la storia degli antenati che la coltivavano con amore e passione, dopo la semina aspettavano con pazienza che le spighe mosse dal vento e asciugate dal sole fossero pronte per il tempo del raccolto.

Ogni birra ha il suo inconfondibile aroma e sapore grazie all’utilizzo esclusivo delle materie prime più pregiate, quelle dei nostri campi. La coltivazione dei nostri campi ha inizio con la scelta e la preparazione della terra: si inizia con l’aratura, poi si prosegue con le erpicature per preparare un buon letto di semina. Ogni fase di crescita e sviluppo è monitorata direttamente perché solo attraverso il controllo della nutrizione e dello stato di salute delle piante è possibile ottenere materie prime idonee di qualità superiore. Ambiente, microclima, tipo di terreno, areale di coltivazione, tecnica di lavorazione sono i fattori che influiscono sulla qualità del malto ottenuto e della birra prodotta. Per la fabbricazione della birra rispettiamo diversi requisiti produttivi (basso contenuto d’azoto, alta attività alfa-amilasica, altissima resa in estratto, buona friabilità, basso contenuto di beta-glucani, ecc..)

LAVORAZIONE IN CANTINA

La cantina è il luogo dove prende vita e corpo ogni birra. Il silenzio che vi abita ci aiuta a concentrarci per ricercare raffinatezza ed originalità sia dei sapori che dei profumi. La tecnica di produzione della birra è rimasta sostanzialmente immutata per secoli ed ancora oggi, per la realizzazione delle nostre birre, facciamo gli stessi gesti dei nostri avi.

La macinazione del malto avviene spezzettando i chicchi, il malto macinato viene poi immesso in acqua calda e portato ad ebollizione. In questa fase vengono aggiunti i diversi tipi di luppoli, fondamentali per aromatizzare, amaricare e migliorare la conservazione del prodotto finito. Ad ebollizione ultimata vengono inseriti i lieviti ed inizia così il processo di fermentazione che dura normalmente da 8 a 10 giorni. Dopodiché si avvia la fase di maturazione che può variare dai 20 ai 35 giorni. Raggiunto lo stadio desiderato, la birra può essere preparata per l’imbottigliamento e per la rifermentazione in bottiglia. Dopo un periodo di riposo, la birra Serro Croce è pronta per essere degustata e distribuita.

Editto della purezza: la birra deve essere prodotta con acqua, malto e luppolo.

La birra artigianale da filiera agricola Serro Croce è una dedica a chi ricerca sensazioni rare, a chi ama soddisfare il palato con gusti intensi e vivaci, a chi si riconosce in sapori fuori dal tempo. Una birra non filtrata, non pastorizzata, rifermentata ed affinata in bottiglia; lavorata secondo le tradizionali tecniche, conserva i tutti i principi nutrizionali. Il risultato è l’armonia tra un profumo denso e un gusto pulito.

BIRRA CHIARA

Di colore giallo paglierino, leggermente opalescente, sinonimo di birra non filtrata e rifermentata in bottiglia, ottimo cappello di schiuma chiaro, fine e persistente. All’olfatto è pulita con chiari sentori di frutta esotica, banana, fiori e agrumi. Dal sapore fresco con note agrumate e speziate, note mielate dei malti, molto fine con corpo leggero amaro dei luppoli nobili. Temperatura di servizio: 5-7 °C.

BIRRA FRESCA

Birra dorata, limpida, con una schiuma fine e persistente. All’olfatto intensa, esprime note pepate e speziate.

Gusto corposo, fresco, avvolgente, la dolcezza dei malti prevale sui luppoli.

Stile di Birra: Ale, Abbinamenti A tavola accompagna molto bene pizze bianche o rosse leggere, con ingredienti delicati, formaggi freschi, mozzarella di bufala o semplicemente con pomodoro e basilico fresco. Si abbina bene ai piatti a base di pesce, formaggi freschi, salumi non stagionati, carni bianche. Ideale per aperitivi o degustazioni in compagnia.

BIRRA AMBRATA

Colore ambra brillante, schiuma compatta color cappuccino, pulita. All’olfatto intensa, complessa e persistente, chiari sentori erbacei e balsamici, scorze di agrumi. Al palato l’amaro è in equilibrio con la dolcezza dei malti, finale elegante e caratterizzato, si ripresenta l’erbaceo, il balsamico e la liquirizia, note amare di buona persistenza, retrogusto secco, decisamente piacevole e pulita. Temperatura di servizio: 7-9 °C Stile di birra: APA

Abbinamenti

A tavola accompagna molto bene pizze bianche o rosse strutturate, con ingredienti dagli aromi marcati, formaggi e salumi stagionati in grotta. Si abbina bene ai piatti a base di carne, selvaggina, elaborati con essenze aromatiche, minestre, arrosti, carni alla brace. Adatta anche all’accostamento con dolci e crostate al cioccolato. In cucina viene usata per la preparazione di piatti a base di birra.

Informazioni su Stefano Gasparini 566 Articoli
Da sempre appassionato di tutto ciò che è BIRRA, “artigianale Italiana”, dal 2008 concretizza la sua passione con la messa on-line di NONSOLOBIRRA.NET, portale ideato per far conoscere a tutti questo fantastico Mondo, Stefano, segue e cura le recensioni, degustazioni e le relazioni con il pubblico e con i vari produttori. Collaboratore alla Guida ai Locali Birrai MOBI, e Ex Presidente della Confraternita della Birra Artigianale, fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers, e organizzatore del Nonsolobirra festival dal 2011