Il 2026 segna un traguardo storico per l’editoria brassicola italiana: la Guida alle Birre d’Italia di Slow Food Editore compie diciotto anni. Quella che era nata nel 2008 come una scommessa su un fenomeno emergente, oggi è diventata una vera e propria istituzione, pronta a celebrare la sua decima edizione con una presentazione ufficiale a Brescia, venerdì 29 maggio presso l’Auditorium della Camera di Commercio.
Dalla prima edizione, che recensiva appena 120 birrifici, il settore ha vissuto un’evoluzione radicale. Sotto la guida storica di Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni, la Guida si è trasformata in una “sentinella” del territorio, documentando la crescita di un movimento che oggi non teme confronti a livello internazionale.
«Basta sfogliare la prima edizione per capire quanto questo mondo sia cambiato», ricorda Giaccone. «La Guida è un riferimento per leggere l’affascinante mondo della birra italiana grazie a una rete di oltre 120 collaboratori».
Le Novità dell’Edizione 2027
L’edizione della “maggiore età” non si limita a fotografare il presente, ma intercetta le nuove direzioni del gusto:
- Il Consolidamento del Sidro: Per il terzo anno consecutivo, la guida dedica ampio spazio ai fermentati di mela, un settore in forte espansione.
- L’Identità Italiana: Signoroni sottolinea come stili come le Italian Grape Ale (IGA) e le Italian Pils siano ormai fonte di ispirazione globale, simboli di un approccio fatto di eleganza ed equilibrio.
- La Filiera Agricola: Cresce l’attenzione verso la produzione diretta di cereali e luppolo, segnale di una maturità agricola del settore.
Tendenze: Donne e Gradazioni “Low Alcohol”
Due sono i temi caldi emersi dalle analisi di quest’anno:
- Presenza Femminile: Sebbene la gestione dei birrifici resti a maggioranza maschile, cresce costantemente il numero di donne impegnate nella comunicazione e nella degustazione. Come sottolineato da Federica Russo (Associazione Donne della Birra), le donne stanno portando una marcia in più, specialmente nell’analisi sensoriale.
- Il Boom delle “Low-Alch”: Si registra un forte interesse per le birre sotto il 4% vol., con punte estreme che vanno dalle analcoliche (0-1% vol.) fino al record opposto della Birrasanta del Birrificio del Forte, che raggiunge i 16,4% vol.
I numeri dell’edizione 2027
La Guida si conferma uno strumento indispensabile per professionisti, degustatori e semplici appassionati.
| Categoria | Numeri | Note |
| Aziende Recensite | 522 | Include 54 produttori di sidro |
| Chiocciole | 51 | Il massimo riconoscimento per qualità e identità |
| Etichette Selezionate | 2825 | Di cui 804 premiate come “Imperdibili” |
| Locali (Pub/Store) | 866 | 126 Eccellenti per servizio e 121 Golosi per il cibo |
Il lancio della Guida (disponibile dal 25 maggio online e dal 3 giugno in libreria) sarà il cuore di una due giorni di eventi a Brescia. Tra degustazioni guidate e cene a tema, la città diventerà la capitale della birra artigianale, offrendo la possibilità di assaggiare le etichette premiate nei migliori locali del centro.
Un’occasione imperdibile per chiunque voglia approfondire la conoscenza di un settore che, in trent’anni, ha saputo costruire una cultura del gusto solida, identitaria e profondamente legata al territorio italiano.
