Il Birrificio della Granda ha deciso di investire nuovamente nel suo territorio, sostenendo le iniziative didattiche e formative dell’Università di Pollenzo, eccellenza nel panorama enogastronomico italiano

Nonostante il clima di incertezze e precarietà che stiamo vivendo in questi giorni, Ivano Astesana proprietario di Granda vuole mandare un messaggio di speranza e positività, investendo nella ricerca e nella formazione. Il Birrificio della Granda annuncia infatti, di esser diventato Socio Sostenitore dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, rinnovando il suo impegno sul territorio.

“Siamo legati da sempre al nostro territorio e da sempre crediamo nella forza della cultura, della formazione e della ricerca come migliore arma per emergere noi come azienda, e far emergere il Piemonte e l’Italia come realtà a livello globale. Ecco perché abbiamo deciso di sostenere l’Ateneo, fondato nel 2004 su iniziativa di Slow Food, facendo così la nostra parte per garantire lo sviluppo dello stesso e un’alta formazione ai suoi studenti. L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche porterà, d’altra parte, al nostro birrificio un grande contributo attraverso la condivisione di un profondo know-how relativo a tutta la filiera (a partire dalle tecniche di coltivazione della materia prima e tutela del terreno, fino all’analisi sensoriale di prodotto) permettendoci di migliorare e crescere ancor più velocemente su tutti i fronti, in modo da creare birre sempre più eccellenti e anche rispettose del territorio.

Reputiamo inoltre che condividere il nostro percorso con gli studenti dell’Ateneo sia un’occasione formidabile per confrontarci con appassionati esperti, che potranno fornirci il loro feedback, le loro sensazioni e i loro desideri! Ci auspichiamo una ripresa forte e immediata del paese e come birrificio vogliamo testimoniare la nostra volontà ad andare avanti, per superare gli ostacoli odierni e aspirare ad un futuro migliore.”

Fonte: Indexfood