I Colli Berici sono tornati a vibrare di luppolo e fermentazioni. Sabato 5 settembre, nella splendida e accogliente cornice del Berici Woods Camping di Arcugnano (VI), si è svolta la seconda edizione di “Fermento sui Colli Berici”, il raduno targato Homebrewers Vicentini che ha chiamato a raccolta appassionati, giudici e curiosi della birra fatta in casa.
L’evento si è rivelato un mix perfetto di condivisione brassicola, didattica sul campo e sana competizione, confermando una crescita qualitativa del movimento casalingo che non lascia più spazio a improvvisazioni.
Cotta pubblica, banco materie prime e la cultura dell’homebrewing

Uno dei punti di forza del pomeriggio è stata la cotta pubblica dal vivo condotta direttamente dai ragazzi della community degli Homebrewers Vicentini. Sotto lo striscione dell’associazione, tra pentole e pompe di ricircolo, gli homebrewer si sono alternati ai fornelli per realizzare una classica Best Bitter, mostrando passo-passo ogni fase del processo produttivo: dall’ammostamento dei malti alla bollitura, fino al raffreddamento e all’inoculo del lievito.
Ad affiancare l’impianto, uno spazio didattico dedicato interamente alle materie prime ha attirato l’attenzione dei presenti: un tavolo allestito con coni di luppolo fresco, campioni di malto d’orzo, estratti, lieviti selezionati e materiale informativo messo a disposizione da Pinta Homebrewing. Un’ottima occasione per toccare con mano gli ingredienti, valutarne i profili aromatici e confrontarsi sulle tecniche di luppolatura.
Beer sharing e buffet: un viaggio tra stili e convivialità
Il vero cuore pulsante della giornata è stato l’intenso e partecipato beer sharing. Gli homebrewer partecipanti hanno portato in condivisione un’incredibile varietà di stili autoprodotti: dalle luppolate di stampo americano ed europeo alle birre d’ispirazione belga, passando per storiche ricette britanniche, sour e sperimentazioni ad alta e bassa fermentazione. Un vero e proprio banchetto per il palato, dove ogni bottiglia aperta è diventata spunto per parlare di ricette, mash profile, gestione dei lieviti e trattamenti dell’acqua.
A rendere l’atmosfera ancora più piacevole e conviviale ci ha pensato un ricco e vario buffet allestito per l’occasione: dai Bretzel salati alle focaccine, fino ai dolci casalinghi e stuzzichini di ogni tipo, perfetti per accompagnare le tante degustazioni e ricaricare le energie tra un assaggio e l’altro.
La giuria al lavoro e la qualità nei bicchieri

Mentre all’esterno si condividevano le produzioni e si chiacchierava di luppoli, nelle sale interne si teneva la fase più delicata della giornata: la valutazione del Contest Homebrewers 2026, coordinato da Matteo Cazzola e Stefano Gasparini.
Una giuria d’eccezione — composta da Vanni Borin, Luca Menegazzo, Donatella Fongaro, Davide De Lauro e dallo stesso Stefano Gasparini (impegnato nel doppio ruolo di organizzatore e giudice) — ha lavorato con estrema rigorosità su schede d’assaggio dedicate.
Le birre presentate si sono dimostrate tecnicamente impeccabili, pulite e ben centrate sugli stili di riferimento, a conferma dell’elevato standard raggiunto dai partecipanti.
Il podio: Michele Tasca domina, poi la conferma al MoBi

Le premiazioni delle 19:30 hanno visto un tavolo ricco di trofei, targhe e prestigiosi premi messi in palio dai partner dell’evento: buoni acquisto per Pinta, tessere e gift bag per il Drunken Duck Pub, abbonamenti e voucher per Fermento Birra Magazine, oltre ai gadget firmati Stuzzicheria Rigallo.
A trionfare su tutti è stato Michele Tasca, che ha conquistato il 1° posto assoluto con una magistrale Belgian Dubble. Tasca ha fatto la “doppietta” portandosi a casa anche la Menzione Speciale per la Best Bitter. La bontà della sua Belgian Dubble ha trovato un’incredibile conferma il giorno successivo, 6 settembre, quando si è piazzata al 1° posto anche nella tappa del Campionato Italiano MoBi!
Ottima la prestazione di Lorenzo Busellato, che ha occupato ben due gradini del podio piazzandosi al 2° posto con una Gose e al 3° posto con una New Zealand Pilsner.
La Classifica dei Premiati (Top 6):
- Michele Tasca – Belgian Dubble (+ Menzione Speciale Best Bitter)
- Lorenzo Busellato – Gose
- Lorenzo Busellato – New Zealand Pilsner
- Thomas Nicoletto – Belgian Single
- Matteo Piovesan – Hazy IPA
- Marco Fornasier – Best Bitter
La cena conviviale: stinco alla birra e spirito di squadra
Terminata la cerimonia di premiazione, la festa è proseguita attorno alle lunghe tavolate allestite all’aperto sotto le luci del Berici Woods Camping per la cena finale. Tra brindisi e risate, partecipanti, giudici e organizzatori si sono ritrovati insieme per gustare un eccellente stinco alla birra, morbido e succulento, accompagnato da ricchi taglieri di affettati e formaggi locali. Il modo migliore per chiudere in bellezza una giornata intensa, confermando ancora una volta che l’homebrewing non è solo tecnica e competizione, ma soprattutto condivisione e grande amicizia.
Un movimento che guarda avanti
Il successo di Fermento sui Colli Berici 2026 premia il lavoro degli organizzatori Matteo Cazzola e Stefano Gasparini e dimostra come la passione per la birra artigianale fatta in casa sia più viva che mai nel vicentino.
Un doveroso ringraziamento va ai giudici per il grande lavoro di analisi, al portale Nonsolobirra.net per il costante supporto mediatico, al Berici Woods Camping per la fantastica ospitalità, e a tutti gli sponsor che hanno creduto e investito nella passione dell’homebrewing.
Ci vediamo al prossimo mash-in!
