La Birra a Pasto

La birra, come del resto il vino, trova la sua collocazione ideale se consumata insieme ai cibi che compongono i nostri pasti quotidiani.

Tre sono le caratteristiche peculiari che rendono gradevole e positivo il consumarla a pasto: il suo gusto aromatico e leggermente amaro, la schiuma, e la modesta quantità di alcol presente.

Il gusto amaro della birra, che ben si accompagna a quello di molti cibi (non solo la pizza), stimola l’appetito, permettendo di apprezzare meglio il gusto del cibo e quindi migliorandone indirettamente anche la digestione.

L’anidride carbonica contenuta nella schiuma e la presenza di piccole quantità di alcol stimolano le secrezioni gastriche e potenziano il suo effetto digestivo. Ciò ovviamente a patto di non esagerare con la quantità bevuta, nel qual caso l’effetto che si ottiene è evidentemente quello opposto.

 

Bevanda alcolica Alcool (gr/100gr) Kcal/100g
Birra chiara 2.8 34
Vino bianco da pasto 10 70
Spumante 12.1 87
Wermouth secco 15.1 121
Whisky 35 245
Liquori da dessert 28.2 314
Fonte CIB su elaborazione dati INRAN – Tabelle di composizione degli alimenti 


Published by: Silvia Tamburini         Category: Rubriche          Day: 19 Agosto 2020          Source: Birrainforma

 

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Silvia Tamburini

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