30. Spiced Beer

Di seguito vengono utilizzate le definizioni comuni o culinarie delle spezie, delle erbe e dei vegetali, non quelle botaniche o scientifiche. In generale, le spezie sono semi secchi, baccelli dei semi, radici, corteccia, ecc. di piante usate per insaporire il cibo. Le erbe sono piante con foglie o parti di piante (foglie, fiori, petali, gambi) usate per insaporire il cibo. I vegetali sono qui intesi come piante commestibili, saporite, non dolci, usate primariamente cotte o talvolta crude. I vegetali possono includere alcuni frutti botanici. Questa categoria comprende esplicitamente tutte le spezie culinarie, le erbe e i vegetali, come pure la frutta secca (nocciole, noci di cocco, ecc.), peperoni, peperoncini, caffè, cioccolato, germogli di abete, rosa canina, carcadè, la buccia di alcuni frutti (ma non il succo), il rabarbaro e via dicendo. Non comprende la frutta o i cereali. Gli zuccheri fermentabili e gli sciroppi (nettare di agave, sciroppo d’acero, melasse, sorgo, miele, ecc.) possono essere utilizzati solo in combinazione con altri ingredienti permessi e non dovrebbero avere un carattere dominante. Si può anche inserire una combinazione di ingredienti permessi. Vedi categoria 29 per la definizione di esempi della frutta.

30A. Spice, Herb, or Vegetable Beer

Impressioni generali: matrimonio armonioso tra SEV e birra ma ancora riconoscibile come birra. Le caratteristiche delle SEV devono essere evidenti ma in equilibrio con la birra e non troppo marcate da far pensare a un prodotto artificiale.

Aroma: il carattere delle particolari spezie, erbe, vegetali (d’ora in poi SEV) deve essere percepibile nell’aroma, tuttavia bisogna evidenziare che alcune spezie, come lo zenzero o la cannella, hanno aroma più forte e sono più caratterizzate di altre, tipo alcuni vegetali, quindi è bene ammettere una buona varietà di caratteristiche e intensità delle SEV, variabili da lievi ad aggressive. Il carattere individuale di ciascuna SEV può non sempre essere identificabile quando è usata in combinazione con altre. L’aroma di luppolo può essere assente o equilibrato dalle SEV, a seconda dello stile. Le SEV dovrebbero aggiungere una complessità extra alla birra ma non essere eccessive da sbilanciare il prodotto finale.

Aspetto: deve essere appropriato alla birra base e con gli ingredienti speciali dichiarati. Per le birre più chiare con SEV con colori caratterizzati, tali colori possono essere osservabili nella birra e probabilmente anche nella schiuma. Possono essere lievemente torbide o limpide. La formazione della schiuma può essere influenzata negativamente da alcuni ingredienti, tipo la cioccolata.

Gusto: come per l’aroma, le caratteristiche gustative associate con particolari SEV devono essere percepibili e variano dal lieve all’aggressivo. Il carattere individuale di ciascuna SEV può non sempre essere identificabile quando è usata in combinazione con altre. L’equilibrio delle SEV con la birra sottostante è vitale e le caratteristiche delle SEV non devono essere così artificiali o dominanti da sovrastare la birra. L’amaro del luppolo, il gusto, i gusti del malto, il contenuto alcolico e i sottoprodotti della fermentazione, come gli esteri, devono essere appropriati alla birra base ed essere in armonia ed equilibrati con i distinti gusti delle SEV presenti. Alcune SEV sono di per sé amare e il risultato può essere una birra più amara dello stile base dichiarato.

In bocca: il boccato può variare a seconda della birra base scelta o può essere appropriato proprio a quella birra base. Anche il corpo e la carbonazione dovrebbero essere appropriati allo stile della birra base. Alcune SEV possono aggiungere corpo, anche se le aggiunte di prodotti fermentabili possono snellire la birra. Alcune SEV possono aggiungere lieve astringenza ma non è desiderabile ottenere un carattere da spezia “grezza”.

Commenti: la chiave di presentazione di una birra con SEV ben fatta è l’equilibrio. Le SEV dovrebbero fare da complemento allo stile originale, non coprirlo. Gli attributi chiave dello stile sottostante saranno naturalmente diversi con l’aggiunta delle SEV e non ci si deve attendere che la birra base abbia lo stesso gusto della versione non adulterata. Giudicare la birra sulla base della piacevolezza e sull’equilibrio della combinazione che ne risulta. Il carattere individuale di ciascuna SEV può non sempre essere identificabile quando è usata in combinazione con altre.

Istruzioni per il concorrente: si deve specificare uno stile base che non deve necessariamente essere uno stile classico. Si devono inoltre specificare le spezie, le erbe e i vegetali impiegati. Non è necessario specificare i singoli ingredienti se si usa una miscela nota di spezie (ad esempio le spezie per fare la torta di mele, la apple pie americana, il curry o polvere di peperoncini).

Numeri: OG, FG, IBU, SRM e ABV variano a seconda della birra base.

Esempi commerciali: Alesmith Speedway Stout, Bell’s Java Stout, Elysian Avatar Jasmine IPA, Founders Breakfast Stout, Rogue Chipotle Ale, Traquair Jacobite Ale, Young’s Double Chocolate Stout

Tag: specialità, spezie.

30B. Autumn Seasonal Beer

Le birre stagionali autunnali ricordano le temperature più fresche e la stagione dei raccolti agricoli e includono le zucche e le spezie associate.

Aroma: è possibile un’ampia gamma di aromi, anche se molti esempi ricordano le torte di zucca, la patata americana candita o piatti americani simili e legati ai raccolti o al giorno del ringraziamento. È apprezzabile qualsiasi combinazione di aromi che ricorda l’autunno. Lo stile della birra base ha spesso un profilo maltato che sostiene la presentazione equilibrata delle sostanze aromatiche, dalle spezie ad altri ingredienti speciali. Altri fermentabili aggiunti (zucchero di canna, miele, melassa, sciroppo d’acero) offrono i propri aromi caratteristici. L’aroma di luppolo è spesso assente, mitigato o leggermente speziato. In alcuni esempi si possono trovare i composti aromatici dell’alcol ma questa caratteristica deve essere attenuata. L’aroma globale deve essere bilanciato e armonioso e spesso alquanto complesso e invitante.

Aspetto: generalmente da medio-ambrata a bruno-ramata (le versioni più chiare sono le più comuni). Di solito limpida, anche se le versioni più scure possono essere virtualmente opache. Accettabile lieve torbidezza da eccessivo raffreddamento. In genere ha una schiuma ben formata, con colore da avorio a marroncino. Alcune versioni con la zucca assumono una sfumatura di color arancione, insolita per la birra.

Gusto: sono possibili svariate interpretazioni, il produttore deve sentirsi libero nella sua creatività fintanto che il prodotto risultante è equilibrato ed è speziato (e opzionalmente con zuccheri e vegetali). Sono tipiche le spezie associate all’autunno (vedi la sezione aroma). Le spezie e le aggiunte di prodotti fermentabili devono fare da supporto e miscelarsi bene con lo stile della birra base. Sono comuni gusti ricchi e/o dolci derivati dal malto e possono includere caramello, tostato, biscottato o nocciola (gusti di crosta di pane tostato e di crosta di torta cotta sono graditi). La birra può avere gusti caratteristici derivati dai prodotti fermentabili aggiunti (melassa, miele, zucchero di canna scuro, ecc.), anche se questi elementi non sono richiesti specificamente. Il gusto impartito dalle zucche è spesso sfuggente. L’ampia gamma di ingredienti speciali deve fare da supporto ed equilibrio e non essere eccessivo, tale da mettere in ombra la birra base. L’amaro e i gusti del luppolo sono in genere contenuti per non interferire con le spezie e gli ingredienti speciali. In genere il finale è alquanto pieno e soddisfacente, spesso con un gusto alcolico. Sono tipicamente assenti le caratteristiche del malto torrefatto.

In bocca: sono possibili svariate interpretazioni. Il corpo è generalmente da medio a pieno e una certa masticabilità maltosa o derivata dai vegetali è spesso presente. È tipica una carbonazione da moderatamente bassa a moderatamente alta. Molti esempi mostrano un buon invecchiamento e una alcolicità riscaldante, senza però essere bruciante. Le birre non devono essere così forti per mostrare degli effetti riscaldanti. 

Impressioni generali: birra speziata di colore ambrato-ramato che ha spesso un corpo moderatamente ricco e un finale leggermente caldo che accompagna bene la stagione fresca ed evoca spesso le tradizioni della Festa del Ringraziamento.

Commenti: la chiave di presentazione di una birra autunnale ben fatta è l’equilibrio. Gli ingredienti speciali dovrebbero fare da complemento alla birra base, non coprirla. Il produttore deve essere consapevole che alcune combinazioni di stili di birra base con ingredienti speciali lavorano bene insieme, mentre altri non creano combinazioni armoniose. Se la birra base è uno stile classico, questo stile deve essere evidente nell’aroma e nel gusto. Quando sono dichiarate le SEV, ciascuna deve essere percepibile e distinta (anche se non necessariamente identificabile singolarmente, l’equilibrio con gli altri ingredienti è sempre critico) – in altre parole la birra deve essere percepita come speziata ma senza che sia necessario distinguere quali spezie specifiche sono presenti (anche se sono dichiarate).

Ingredienti: sono richieste le spezie e spesso sono quelle che evocano l’autunno o la stagione del Ringraziamento (pepe giamaicano/allspice, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, zenzero) ma è possibile qualsiasi combinazione e si deve incoraggiare la creatività. Le aggiunte ricche di gusto tipo melassa, miele, sciroppo di acero, ecc. sono spesso impiegate, così come vari tipi di zucca.

Istruzioni per il concorrente: si deve specificare uno stile base che non deve necessariamente essere uno stile classico. Si devono inoltre specificare le spezie, le erbe e i vegetali impiegati. Non è necessario specificare i singoli ingredienti se si usa una miscela di spezie nota (ad esempio le spezie per fare la torta di zucca, la pumpkin pie americana). La birra deve contenere spezie e può contenere vegetali e/o zuccheri.

Numeri: OG, FG, IBU, SRM e ABV variano a seconda della birra base. L’alcol è in genere sopra il 5% e gran parte degli esempi ha un colore ambrato-ramato.

Esempi commerciali: Dogfish Head Punkin Ale, Schlafly Pumpkin Ale, Southampton Pumpkin Ale

Tag: specialità, spezie.

30C. Winter Seasonal Beer

Le birre stagionali invernali suggeriscono il clima freddo e le vacanze natalizie e includono le tipiche spezie dei dolci di Natale, gli zuccheri speciali e altri prodotti che ricordano le spezie per vin brûlé o i dolci natalizi. Vedasi l’introduzione della sezione Specialty-Type Beer per ulteriori commenti, in particolare per la valutazione dell’equilibrio degli ingredienti aggiunti alle birre base.

Impressioni generali: birra speziata alcolica e scura che ha spesso un corpo ricco e un finale caldo; accompagna bene la stagione fredda.

Aroma: è possibile un’ampia gamma di aromi, anche se molti esempi ricordano i biscotti natalizi americani, il gingerbread, il pudding natalizio inglese, le conifere sempreverdi o le spezie per il vin brûlé. Qualsiasi combinazione che ricordi il periodo natalizio è apprezzabile. Lo stile della birra base ha spesso un profilo maltato che sostiene la presentazione equilibrata delle spezie e degli altri ingredienti speciali. Altri fermentabili aggiunti (zucchero di canna, miele, melassa, sciroppo d’acero) offrono i propri aromi caratteristici. L’aroma di luppolo è spesso assente, mitigato o leggermente speziato. È opzionale ma accettabile un carattere fruttato (spesso di buccia d’agrume disidratata o frutta secca come uvetta o prugne). In alcuni esempi si possono trovare i composti aromatici dell’alcol, ma questa caratteristica deve essere attenuata. L’aroma globale deve essere bilanciato e armonioso e spesso alquanto complesso e invitante.

Aspetto: generalmente da ambrata media a marrone molto scuro (le versioni più scure sono le più comuni). Di solito limpida, anche se le versioni più scure possono essere virtualmente opache. Accettabile una lieve torbidezza da eccessivo raffreddamento. In genere ha una schiuma ben formata con colore da avorio a marroncino.

Gusto: sono possibili svariate interpretazioni: il produttore deve sentirsi libero nella sua creatività fintanto che il prodotto risultante è equilibrato ed è speziato. Sono tipiche le spezie associate al periodo natalizio (vedi la sezione aroma). Le spezie e le aggiunte di prodotti fermentabili devono fare da supporto e miscelarsi bene con lo stile della birra base. Sono comuni gusti ricchi e/o dolci derivati dal malto e possono includere caramello, tostato, nocciola o cioccolato. Si possono ritrovare gusti di frutta o di buccia disidratata, quali uvetta, prugna, fico, buccia d’arancia o di limone. La birra può avere gusti caratteristici derivati dai prodotti fermentabili aggiunti (melassa, miele, zucchero di canna scuro, ecc.), anche se questi elementi non sono richiesti specificamente. Opzionali, ma presenti in alcuni esempi, alcune note di ramo d’abete o di altro sempreverde. L’ampia gamma di ingredienti speciali deve fare da supporto ed equilibrio e non essere eccessiva, tale da mettere in ombra la birra base. L’amaro e i gusti del luppolo sono in genere contenuti per non interferire con le spezie e gli altri ingredienti speciali. In genere il finale è alquanto pieno e soddisfacente, spesso con un gusto alcolico. Sono raramente presenti le caratteristiche del malto torrefatto e di solito non più forti del gusto di cioccolato.

In bocca: sono possibili svariate interpretazioni. Il corpo è generalmente da medio a pieno e una certa masticabilità maltosa è spesso presente. È tipica una carbonazione da bassa a moderatamente alta. Molti esempi mostrano un buon invecchiamento e una alcolicità riscaldante senza però essere bruciante. Le birre non devono essere apertamente forti per mostrare degli effetti riscaldanti.

Commenti: la chiave di presentazione di una birra invernale ben fatta è l’equilibrio. Gli ingredienti speciali dovrebbero fare da complemento alla birra base, non coprirla. Il produttore deve essere consapevole che alcune combinazioni di stili di birra base con ingredienti speciali lavorano bene insieme, mentre altri non creano combinazioni armoniose. Se la birra base è uno stile classico, questo deve essere evidente nell’aroma e nel gusto. Quando sono dichiarate le SEV, ciascuna deve essere percepibile e distinta (anche se non necessariamente identificabile singolarmente, l’equilibrio con gli altri ingredienti è sempre critico) – in altre parole la birra deve essere percepita come speziata ma senza che sia necessario distinguere quali spezie specifiche sono presenti (anche se sono dichiarate).

Storia: storicamente sono state prodotte birre più alcoliche e più ricche, da consumarsi durante il periodo natalizio, quando vecchi amici si ritrovano per festeggiare insieme. Molti birrifici producono birre stagionali che possono essere più scure, più alcoliche e speziate o con più carattere delle loro birre normali. Le versioni speziate sono una tradizione americana e belga, dal momento che i birrifici inglesi e tedeschi tradizionalmente non aggiungo spezie alle loro birre.

Ingredienti: generalmente si tratta di ale, ma esistono anche lager scure e alcoliche. Sono richieste spezie e spesso sono proprio quelle che evocano il periodo natalizio (pepe giamaicano/allspice, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, zenzero) ma è possibile qualsiasi combinazione e si deve incoraggiare la creatività. Si può impiegare la buccia secca di frutta (arancia, limone) o minime aggiunte di altri frutti. Si usano spesso anche aggiunte ricche di gusto come melasse, zucchero invertito, zucchero di canna, miele, sciroppo d’acero, ecc.

Istruzioni per il concorrente: si deve specificare uno stile base che non deve necessariamente essere uno stile classico. Si devono inoltre specificare le spezie, gli zuccheri, la frutta o i prodotti fermentabili impiegati. Non è necessario specificare i singoli ingredienti se si usa una miscela di spezie nota al pubblico (ad esempio le spezie per fare il vin brûlé).

Numeri: OG, FG, IBU, SRM e ABV variano a seconda della birra base. L’alcol è in genere sopra il 6% e gran parte degli esempi ha un colore scuro.

Esempi commerciali: Anchor Our Special Ale, Goose Island Christmas Ale, Great Lakes Christmas Ale, Harpoon Winter Warmer, Lakefront Holiday Spice Lager Beer, Weyerbacher Winter Ale

Tag: specialità, spezie.