Al The Drunken Duck batte il cuore del movimento: tra la cotta pubblica e l’estasi del Fruit Festival

Cronaca di una giornata tra luppoli vicentini, l'azzardo della frutta a Ca' Prigioni e il verdetto MoBI

Certe giornate hanno il potere di ricordarci perché, dopo anni, siamo ancora qui a parlare di birra, a scriverne e, soprattutto, a degustarne. Sabato scorso, la cornice del The Drunken Duck e di Ca’ Prigioni non è stata solo il teatro di un evento, ma il manifesto vivente di un movimento che non accenna a spegnersi.

La giornata è partita forte con la cotta pubblica organizzata dal gruppo HB Vicentini, un appuntamento che ha richiamato numerosi homebrewers giunti da tutta Italia. Vedere i mastri casalinghi all’opera, tra i vapori del mosto e il profumo dei luppoli, è sempre un’esperienza che riconcilia con le basi del nostro mondo.

Non sono mancate le discussioni di spessore e i confronti tecnici con figure del calibro di Kuaska, con cui lo scambio di riflessioni non è mai banale, ma sempre ricco di spunti per chi vive la birra con rigore e curiosità.

Il livello degli assaggi homebrewed tra i banchi è stato di alto profilo, spaziando tra stili complessi e interpretazioni pulitissime:

  • Black IPA di carattere e Barley Wine profondi.
  • Helles fragranti e di grande bevibilità.
  • Berliner Weisse ai lamponi fresche e pungenti.
  • Eisbock imponenti, capaci di accendere il dibattito tecnico tra un sorso e l’altro.

Nel pomeriggio ci siamo spostati a Ca’ Prigioni, sede del Fruit Festival, dove la creatività italiana è esplosa in tutta la sua forza “fuori dagli schemi”. Qui ho potuto apprezzare produzioni davvero particolari: dai classici intramontabili come le birre al miele e alle castagne, fino alle più elaborate Pastry con ogni tipo di frutta all’interno. È il frutto dell’azzardo produttivo che in Italia non manca mai.

In parallelo, l’attenzione era tutta per l’atto finale del Campionato MoBI. Il titolo di nuovo Campione Nazionale è andato a Papasodaro, che è riuscito a imporsi in una sfida di altissimo livello precedendo il campione uscente Simone Pennesi e Abbatiello. Un podio che testimonia quanto l’asticella della qualità si sia alzata in questi anni.

Un ringraziamento di cuore va a Vanni e a tutta la macchina organizzativa. Gestire eventi di questa portata, mantenendo un’accoglienza e una disponibilità impeccabili dopo così tanti anni, non è da tutti: significa crederci davvero.

Ma il plauso più grande va al gruppo HB Vicentino. Mettersi in gioco ancora una volta, con umiltà e competenza, è la prova provata che quando la passione incontra il “credo”, i risultati arrivano. La serenità e la convivialità respirate sabato sono il segno che il movimento è vivo, sano e pronto a nuove sfide.

Avanti così, con la schiena dritta e il bicchiere pieno.

Dibattito bilaterale di altro profilo birraio tra Gasparini e Kuaska

Andiamo ora a conoscere il Nuovo Campione Nazionale: Giuseppe Papasodaro

Prendendo spunto dalla presentazione ufficiale MoBI, andiamo a conoscere meglio chi è il nuovo campione nazionale homebrewers. In vista della finalissima del Campionato Nazionale Homebrewers 2025 Mr. Malt che si è tenuta sabato 21 marzo 2026 presso il Drunken Fruit Beer Festival, in collaborazione con The Drunken Duck – Le più meglio birre e The Drunken Duck – Spaccisti Birrai.

Giuseppe Papasodaro

Lui è Giuseppe Papasodaro e si presentava così alla vigilia:

Ciao a tutti, mi chiamo Giuseppe Papasodaro, ho 49 anni, vivo a Centrache, un piccolo paese in provincia di Catanzaro e faccio parte del gruppo ‘Homebrewers calabresi‘.

Ho cominciato a fare birra nel 2019 con tre pentole arrangiate per poi passare ad un all-in-one, anche se il tre tini mi è rimasto nel cuore! Ho partecipato al campionato semplicemente per avere un feedback delle mie produzioni, quindi essermi qualificato per la finale è già un risultato eccellente.

Sano felicissimo di essere a Quinto Vicentino per conoscere gli altri finalisti a cui auguro un sincero in bocca al lupo.

Nota Editoriale: Questo contenuto è frutto di un'analisi indipendente a scopo puramente divulgativo. La selezione degli argomenti avviene su base editoriale, senza influenze commerciali o partnership che possano compromettere l'oggettività del parere espresso.

Eventi Patrocinati

Informazioni su Stefano Gasparini 740 Articoli
Stefano è un appassionato di birra artigianale italiana da molti anni e ha dato concretezza alla sua passione nel 2008 con la creazione di NONSOLOBIRRA.NET, un portale che mira a far conoscere al pubblico il mondo della birra artigianale italiana attraverso recensioni, degustazioni e relazioni con i produttori. Stefano ha collaborato con la Guida ai Locali Birrai MOBI ed è stato presidente della Confraternita della Birra Artigianale. È anche il fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers e organizzatore del Nonsolobirra festival dal 2011. In sintesi, Stefano è un appassionato di birra che ha dedicato gran parte della sua vita a far conoscere e promuovere la birra artigianale italiana.