Varcare la soglia del Drunken Duck significa entrare in uno dei veri templi della cultura brassicola vicentina. Attivo dal 2003, il locale non è solo un punto di riferimento, ma una vera e propria esperienza sensoriale grazie a una selezione di birre artigianali, nazionali e internazionali, capace di affascinare anche i palati più esigenti.
Insieme a Matteo Cazzola, coordinatore del gruppo Homebrewers Vicentini, abbiamo definito i dettagli di un evento straordinario. Su invito di Vanni, il gruppo darà vita a una cotta pubblica durante il Fruit Festival che andrà in scena dal 20 al 22, dimostrando con passione come sia possibile creare ottima birra anche con piccoli impianti domestici.
L’appuntamento è fissato per sabato 21 marzo, a partire dalle ore 11:00. Sarà una giornata doppiamente speciale: mentre seguiremo la creazione di una birra alla frutta, celebreremo anche la finale del prestigioso concorso MoBI. Invitiamo tutti gli homebrewers d’Italia a unirsi a noi per condividere questa festa della produzione artigianale.
Come sapete, amiamo raccontarvi il cuore dei locali che visitiamo attraverso i loro sapori. Per cena, la scelta è caduta su una proposta d’eccellenza:
- Il Burger 5B: Un’esplosione di sapori composta da bun americano, manzo dell’Az. Agr. Campogallo, salsa BBQ, Bastardo del Grappa (Caseificio Basso) e pulled bacon.
- Il Pairing: Ho scelto di accompagnarlo con la Pils del Birrificio 50&50. Parliamo di una birra dal colore dorato brillante e una schiuma pannosa, che si distingue per le sue eleganti note floreali e di crosta di pane. Al palato è magistrale: la sua secchezza decisa e il finale erbaceo puliscono perfettamente la bocca dalla grassezza del Bastardo del Grappa e del bacon, richiamando immediatamente il sorso successivo. Un abbinamento che gioca su una pulizia estrema, lasciando che la qualità della carne emerga in tutta la sua integrità.
Al Drunken Duck ci si sente parte di una grande famiglia. L’atmosfera è vibrante e il personale, altamente competente, accompagna l’ospite in un viaggio che va dal racconto del prodotto al consiglio tecnico più raffinato. È l’essenza stessa del “bere bene”: consapevolezza, qualità e accoglienza.
Rimanete sintonizzati sui nostri canali per tutti i dettagli tecnici sulla cotta pubblica e sul programma del Fruit Festival.
