World Gluten Free Beer Awards 2026: L’eccellenza artigianale senza glutine si dà appuntamento a Rimini

Un mercato in espansione e una qualità senza precedenti: al via le iscrizioni per la tredicesima edizione del prestigioso concorso internazionale di Unionbirrai.

Immagine generata con software IA

Il mondo della birra artigianale si prepara a celebrare uno dei suoi segmenti più dinamici e tecnicamente avanzati. Tornano ufficialmente i World Gluten Free Beer Awards (WGFBA) 2026, il concorso internazionale dedicato esclusivamente alle produzioni gluten free. Parte integrante della galassia “Birra dell’Anno” di Unionbirrai, l’evento si conferma il punto di riferimento globale per i piccoli birrifici indipendenti che hanno saputo abbattere la barriera del glutine senza sacrificare il gusto.

Fondato nel 2013 da Alfonso Del Forno, giornalista enogastronomico e Unionbirrai Beer Taster (UBT), il WGFBA taglia il traguardo della tredicesima edizione. La sua credibilità poggia su un pilastro fondamentale: un sistema di valutazione rigoroso basato su degustazioni alla cieca (blind tasting).

A giudicare i campioni sarà una giuria internazionale composta da esperti UBT, giornalisti di settore e degustatori professionisti, garantendo un’analisi tecnica che premia l’equilibrio, la pulizia e l’aderenza agli stili brassicoli.

I numeri parlano chiaro: la domanda di prodotti senza glutine è in netta ascesa. Secondo la Relazione annuale del Ministero della Salute, in Italia i celiaci diagnosticati sfiorano le 270 mila unità. Tuttavia, il fenomeno abbraccia una platea molto più vasta: il Rapporto Italia 2025 di Eurispes evidenzia che circa il 18% degli italiani sceglie alimenti gluten free per preferenza alimentare o benessere generale.

“Le birre senza glutine hanno raggiunto un livello ormai altissimo,” dichiara Alfonso Del Forno, organizzatore del concorso. “Incontrano un pubblico sempre più ampio ed esigente che non vuole rinunciare alle caratteristiche organolettiche di una vera birra artigianale.”

Il concorso riflette la varietà produttiva degli artigiani moderni, articolandosi in otto categorie di gara:

  • Lager: Basse fermentazioni classiche.
  • Luppolate: Dalle IPA alle declinazioni più moderne.
  • Ale: Alte fermentazioni di stampo tradizionale.
  • Birre Scure: Stout, Porter e affini.
  • Speziate e Speciali: Produzioni che utilizzano ingredienti creativi o tecniche particolari.

Oltre ai podi di categoria, grande attesa per il premio speciale “Birra in Tavola”, che identificherà la birra artigianale senza glutine capace di creare il connubio perfetto con il simbolo del Made in Italy: la Pizza Margherita.

La cornice della premiazione sarà il palco di RiminiWellness, il prossimo 1° giugno 2026. I birrifici che intendono sottoporre le proprie creazioni al giudizio della giuria devono rispettare le seguenti tappe:

  • Iscrizioni online: Entro il 17 maggio 2026 sul sito www.wgfba.com.
  • Invio campioni: Tra l’11 e il 20 maggio 2026.

Come sottolineato da Simone Monetti, segretario generale di Unionbirrai, il concorso è il giusto riconoscimento per quegli artigiani che hanno investito ricerca e passione in un mercato che finalmente premia l’altissima qualità.

Nota Editoriale: Questo contenuto tratta temi di attualità o novità di settore. L'analisi è condotta in piena autonomia redazionale; il materiale non è frutto di partnership commerciali né è influenzato da logiche di sponsorizzazione.

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