Non è solo una birra, è un’impresa sportiva nel mondo brassicolo. Vincere una medaglia d’oro al Brussels Beer Challenge è difficile. Confermarsi l’anno dopo è un’eccezione. Farlo per tre anni consecutivi — 2023, 2024, 2025 — è un traguardo che non era mai stato raggiunto da nessuna birra prima d’ora.
Oggi la Pizzapils non è più solo la birra perfetta per la pizza: è ufficialmente entrata nel mito.
Per onorare questo primato mondiale, il birrificio padovano Cr/Ak ha deciso di vestire la sua creazione più amata con l’abito delle grandi occasioni. Nasce così Pizzapils Oro.
Il contenuto è quello che vi ha fatto innamorare: il profilo pulito, quella secchezza “croccante” e l’equilibrio inconfondibile del dry-hop. A cambiare è il simbolo del trionfo: il tappo, per la prima volta, è completamente dorato. Un dettaglio prezioso per un’edizione che profuma di storia.
L’Edizione limitata: Il 4pack da collezione
Per i veri appassionati, questo lancio è accompagnato da un bundle esclusivo. Acquistando il nuovo 4pack dedicato, riceverete:
- 2 Sottobicchieri Pizzapils Gold in edizione limitata.
- 1 Foglio di sticker Pizzapils® esclusivi.
Ma perché Pizzapils è la compagna perfetta per la pizza?
Se ancora non la conosci, Pizzapils è nata da una sfida ambiziosa: creare una birra capace di esaltare il piatto più amato al mondo senza mai sovrastarlo.
Lavorare per esaltare qualcosa che si ama così tanto significa non voler rovinare la bontà del piatto, e questo ha reso la nostra missione ancora più impegnativa.
Sono stati selezionati i luppoli della loro Farm per un dry-hop equilibrato che sprigiona note citriche e fresche. Questa scelta non è casuale:
- Bilanciamento: Le note agrumate contrastano la dolcezza del pomodoro.
- Pulizia: L’amaro leggero e il corpo “croccante” puliscono il palato dalla grassezza del formaggio.
- Versatilità: È studiata per adattarsi alle infinite sfaccettature della pizza, dalla più semplice Margherita alla più complessa Gourmet.
Dopo un processo lungo e tanta pressione per non deludere le aspettative, il risultato è oggi confermato dai giudici più severi del mondo per tre anni di fila. La perfezione esiste, ed è dorata.
