Dal 2 al 5 febbraio, Riva del Garda torna a essere la capitale dell’HoReCa. Con oltre 750 espositori e un focus deciso su internazionalizzazione e intelligenza artificiale, la fiera taglia il traguardo del mezzo secolo confermandosi hub strategico per un comparto da 107 miliardi di euro.
Il countdown per il settore dell’ospitalità è ufficialmente iniziato. È stata presentata a Trento la 50ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, la manifestazione leader in Italia per il comparto HoReCa. Un’edizione che non è solo una fiera, ma un anniversario storico: dal debutto nel 1979 come Expo Riva Hotel a oggi, l’evento ha saputo evolversi in un ecosistema complesso capace di anticipare i trend di un mercato in perenne mutamento.
Il palcoscenico di Riva del Garda si estende su oltre 45.000 metri quadrati, pronti a ospitare più di 750 espositori. La rilevanza dell’appuntamento è sottolineata dal contesto economico: secondo il rapporto 2025 di The European House – Ambrosetti, il settore HoReCa in Italia ha generato nel 2024 un fatturato di circa 107,1 miliardi di euro.
“Hospitality è una piattaforma che genera opportunità di business offrendo contenuti ad alto valore aggiunto,” ha dichiarato il Presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini, sottolineando come la fiera sia oggi un motore di visione condivisa per l’intera filiera.
Uno dei pilastri del 2026 è l’apertura ai mercati esteri. Come evidenziato dalla Direttrice Generale Alessandra Albarelli, la fiera ospiterà oltre 60 buyer provenienti da 21 nazioni, grazie anche alla collaborazione strategica con l’Agenzia ICE.
Il percorso espositivo si conferma solido nelle sue quattro aree storiche (Beverage, Contract & Wellness, Food & Equipment e Renovation & Tech), ma si arricchisce di novità rilevanti:
- Dimensione Gusto: un nuovo spazio dedicato alle eccellenze enogastronomiche del Garda Trentino.
- Outdoor Boom: un padiglione rinnovato dedicato al turismo open-air, un segmento che in Italia vale circa 8 miliardi di euro.
- Aree Speciali: confermati i verticali di successo come Riva Pianeta Mixology, Spazio Vignaiolo e Solobirra.
Hospitality 2026 si distingue per un palinsesto formativo d’avanguardia. L’Hospitality Academy e il format H Experience offriranno strumenti pratici per i professionisti, con percorsi che spaziano dall’inclusività — come il progetto DI OGNUNO dedicato all’accessibilità — fino all’AI Playground, un’area dedicata alle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale per hotel e ristoranti.
Mercoledì 4 febbraio sarà inoltre un momento chiave per il settore vinicolo: verrà presentato il Rapporto completo sull’Enoturismo in Italia, a cura di Roberta Garibaldi e SRM (Gruppo Intesa Sanpaolo), documento essenziale per comprendere le dinamiche di questa leva economica strategica.
Per celebrare il cinquantenario, Hospitality rompe i confini del quartiere fieristico con Out&About – Il lato fuori di Hospitality. Un calendario di eventi diffusi coinvolgerà Riva del Garda con appuntamenti come Hospitality Vibes (31 gennaio) e l’Après Show, trasformando la fiera in un’esperienza immersiva che lega il business alla convivialità e alla bellezza del territorio.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per lunedì 2 febbraio alle ore 11:00 con l’opening talk “Celebrating with you”. Gli operatori possono già pianificare la propria visita attraverso l’Hospitality Digital Space, la piattaforma dedicata alla gestione di appuntamenti e networking.
In un’epoca di transizione digitale e sostenibile, il Salone dell’Accoglienza di Riva del Garda dimostra che, a 50 anni dalla nascita, il segreto del successo risiede ancora nella capacità di mettere al centro le persone: chi accoglie e chi viene accolto.
