Cosa si intende per birra ARTIGIANALE?

Cosa si intende per birra ARTIGIANALE?

Secondo la legge n.154 del 2016, quella prodotta da un BIRRIFICIO ARTIGIANALE, che è tale solo se:

1️⃣ è INDIPENDENTE dal punto di vista PRODUTTIVO (ossia è dotato di propri impianti di produzione), ECONOMICO e LEGALE rispetto a qualsiasi altro birrificio (non deve nemmeno operare sotto licenza di utilizzo di diritti di proprietà immateriale altrui);

2️⃣ produce fino a 200.000 ettolitri/anno;

3️⃣ NON sottopone le proprie birre a pastorizzazione né a microfiltrazione.

⚠️ Attenzione, però. La qualifica “artigianale” qualche volta è usata impropriamente e ingannevolmente da parte di produttori non in regola con legge sopra richiamata. Tali pratiche fraudolente possono costare caro a chi le mette in pratica, portando a sanzioni economiche anche pesanti.

E dove non arriva la legge, arriva il marketing, come ci insegna il fenomeno “crafty”. I valori dell’artigianalità (savoire-faire brassicolo, la non filtrazione e la “crudezza” della birra, il legame col territorio e gli ingredienti locali ecc), da taluni produttori sono anche solo evocati o “lasciati intendere”, attraverso grandi abilità di marketing e campagne pubblicitarie martellanti.

Al di là del merito, quindi, è importantissimo sapere come stanno le cose per fare scelte consapevoli.

Tratto da un post pubblicato sulla pagina facebook della CONFRATERNITA DELLA BIRRA ARTIGIANALE

Informazioni su Stefano Gasparini 565 Articoli
Da sempre appassionato di tutto ciò che è BIRRA, “artigianale Italiana”, dal 2008 concretizza la sua passione con la messa on-line di NONSOLOBIRRA.NET, portale ideato per far conoscere a tutti questo fantastico Mondo, Stefano, segue e cura le recensioni, degustazioni e le relazioni con il pubblico e con i vari produttori. Collaboratore alla Guida ai Locali Birrai MOBI, e Ex Presidente della Confraternita della Birra Artigianale, fondatore del gruppo Nonsolobirra Homebrewers, e organizzatore del Nonsolobirra festival dal 2011