Andrea Signorini e Lisa Freschi

Il concorso Birra dell’anno 2018, al quale hanno partecipato 279 produttori italiani con 1650 birre, ha visto emergere due birre del birrificio vicentino OfeliaAMITABH, medaglia di bronzo nella cat. 9, dal color ambrato chiaro, ottimo equilibrio fra la parte maltata e quella luppolata, grazie ai tradizionali luppoli utilizzati: east kent golding e fuggle.

La parte maltata è complessa e formata da un mix 5 di malti speciali. Amitabh era stata premiata con una medaglia d’argento anche al concorso internazionale Barcelona Beer Challenge nel 2016.

LA LA BLEND, menzione d’onore nella categoria 34. Si tratta di una piacevolissima birra con aggiunta di lamponi e lavanda alla fine della fermentazione, la parte aromatica prevalente è quella del lampone, mentre la lavanda chiude sul finale con un leggero amaro ed una nota balsamica che da equilibrio alla bevuta.

L’uso della frutta nella birra non è nuovo al birrificio Ofelia, infatti anche Scarlet (birra con corniole) è stata riconosciuta da slow food come birra slow nella guida alle birre d’Italia 2017, unica birra slow in veneto.

Birra dell’Anno è un concorso che premia le eccellenze tra le birre nazionali e a decretare i vincitori dell’edizione 2018 sono stati 84 giudici esperti di settore, provenienti da tutto il mondo. Ofelia è stato l’unico birrificio vicentino ad ottenere una medaglia, oltre alla menzione di merito.

Il premio Birra dell’Anno nomina le tre migliori birre per ogni categoria e un’eventuale menzione d’onore per la quarta e la quinta classificata.

“Siamo molto soddisfatti di aver ricevuto questi riconoscimenti che danno risalto al nostro lavoro, fatto di dedizione, passione e crescita”, commenta Lisa Freschi titolare, assieme ad Andrea Signorini, del birrificio Ofelia.

Ofelia è un birrificio artigianale operativo da 6 anni a Sovizzo (vi). È una realtà nata dalla passione per la birra di qualità, dal piacere per il lavoro artigianale e dalla volontà di offrire un prodotto di eccellenza.

Sono birre artigianali “senza compromessi” sia per la qualità delle materie prime impiegate, sia per il processo produttivo che prevede dosi senza compromessi di tempo, amore, esperienza e passione, ed in fine per il loro carattere, piacevole e determinato. Alcune birre rispettano gli stili tradizionali, in altre il birrificio da un’interpretazione personale dello stile.