È appena stata imbottigliata la Beerliner, terza fugace di casa Hibu (il birrificio brianzolo i cui prodotti sono distribuiti da Dibevit), quella che si gode il cuore dell’estate.

Sì perché Raimondo Cetani, il mastro birraio dello stabilimento di Burago di Molgora in Brianza, l’ha ideata appositamente per calmare i mesi più caldi, quel luglio e quell’agosto in cui l’arsura si fa troppo insistente.

Cosa di meglio, allora, se in mancanza di una vacanza (o in attesa di partire) ci concediamo un viaggio ideale nella Foresta Nera e in mezzo a quel brulicare di gioventù a cui le temperature da inferno ispirano colori e graffiti allegri come solo l’estate sa essere?Acidaleggera, fuori dagli schemi, la Beerliner è una birra di frumento molto chiararinfrescante e a basso contenuto alcolico (3.6%), e solo 8 ibu, il valore che misura l’amaro, quindi per niente ostica.

L’etichetta disegnata da Giuseppe Ferrario indossa il verde (come i prati in cui vorremmo rotolarci) e il rosso (come il fuoco che ci arde dentro e attorno).

La Beerliner ha un aroma acidulo con note moderatamente fruttate che possono aumentare con la maturazione. Non è il luppolo a fornire l’equilibrio (il cui amaro non è affatto percepibile, non a caso si ferma ad 8 ibu), bensì l’acidità.

A compensare il fatto che in terra natia spesso è servita con uno spruzzo di sciroppo (‘mit schuss’) di lampone (himbeer), asperula odorosa (waldmeister) o liquore di cumino carvi (Kümmel), Raimondo vi ha aggiunto della purea di lamponi.

Il tutto per bilanciare la decisa acidità. Dopodiché… che estate sia!

Fonte: Horeca News